Nuovo appuntamento della XIII edizione del Campionato Invernale di Vela del Mar Ionio – Trofeo Megale Hellas che ha avuto luogo nelle acque antistanti il Porto degli Argonauti. La regata di domenica 15 dicembre, organizzata dal Circolo Vela Argonauti sotto l'egida della FIV, ha visto otto imbarcazioni sfidarsi in una prova combattuta e tecnicamente impegnativa, resa unica dalle condizioni meteo variabili.
Il briefing pre-regata si è svolto alle 10:00 nella Piazzetta del Porto degli Argonauti, seguito dall'uscita in mare per la prova in calendario.
Nonostante le previsioni meteo lasciassero presagire una giornata caratterizzata da vento di buona intensità, quest’ultimo si è dimostrato incostante, variando in intensità durante l'intera gara. Dopo un inizio promettente con una brezza di circa 6 nodi, che ha consentito ai giudici di regata della VI Zona di dare inizio alle procedure di partenza, il vento è calato sin dal primo lato di bolina del classico percorso a bastone. Queste condizioni hanno messo a dura prova la strategia e la tecnica degli equipaggi che hanno ugualmente completato la prova aiutati dal ritorno del vento proprio nel lato finale.
La classifica di arrivo in tempo reale ha dunque visto tagliare per prima il traguardo l’imbarcazione ANLU’, armata da Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti) seguita dal Grand Soleil 39 TACHI, di Marc Arata (SVMM Taranto). Sull'ultimo gradino del podio si è piazzata BLU RAY, Grand Soleil 37 di Gianluigi Pignatelli (Sporting Club Pulsano).
A conclusione della giornata, equipaggi e appassionati si sono ritrovati in Piazzetta per un brindisi conviviale e lo scambio degli auguri di buone feste
Il Campionato Invernale di Vela del Mar Ionio tornerà in acqua domenica 26 gennaio per inaugurare la seconda manche, con nuove sfide che promettono altre emozioni.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano