Il concetto di imbarcazione open espresso per godere prevalentemente delle aree esterne, ha seguito negli ultimi anni la tendenza ad una progressiva limitazione degli spazi aperti contrapponendosi cosí quasi completamente alla funzione iniziale.
L'obiettivo principale di questo nuovo progetto era quindi realizzare uno yacht in alternativa ai molti scafi open presenti sul mercato.
Ogni sforzo progettuale si è quindi concentrato sull'ampliamento massimo delle tre zone all'aperto dell'imbarcazione: a poppa con lo spazioso pozzetto arredato da tre grandi divani-chaise longue, a prua tramite un vero e proprio living con ampio divano a C e doppio prendisole, e nella parte superiore della sovrastruttura, con una superficie dedicata esclusivamente ai bagni di sole. Ognuna di queste aree rappresenta una zona autonoma e indipendente, a vantaggio della privacy degli ospiti a bordo.
L'altro elemento forte e riconoscibile è costituito da sovrastrutture in cui i volumi sono enfatizzati mediante l'appropriato uso di trasparenze che permettono alla luce di filtrare in modo generoso all'interno delle ambientazioni. La zona pranzo, posta al centro di questa struttura completamente finestrata, ha la possibilità di aprirsi completamente verso poppa e sui lati in una condizione di totale plein-air mentre a prua un doppio portello scorrevole permette l'ingresso di aria e luce alla zona living.
Sottocoperta due scale simmetriche rispetto alla plancia conducono, sul lato sinistro, alle quattro cabine con rispettivi bagni mentre, sul lato destro, permettono l'accesso verso la grande cucina e la zona equipaggio ad essa collegata. Quest'ultima è composta da due cabine doppie e dal bagno riservato. Interessante anche la soluzione di accesso al ponte sole dal main-deck costituita da una scala a scomparsa che, quando non utilizzata, rientra nella volumetria dell'alberotto-segnali lasciando libero il pozzetto.
Attualmente nel cantiere Italcraft di Gaeta (LT) è in costruzione la barca N.2.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17