domenica, 21 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

dinghy 12    giraglia    wing foil    optimist    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich   

REFITTING

Classi Metriche e Dragoni, i restauri 2024 della Sibma Navale di Imperia

classi metriche dragoni restauri 2024 della sibma navale di imperia
Alessandro Bagno (comunicato stampa)

Da oltre 60 anni Sibma Navale è sinonimo di eccellenza nel restauro e nella costruzione di scafi in legno. E proprio nel 2024 ricorrono due importanti anniversari. Vent’anni fa, nel 2004, la Societè Industriel Bois Moulè Amateur, da cui l’acronimo Sibma, fondata nel 1962 dall’architetto Ernesto Quaranta (scomparso nel 2006), si trasferiva stabilmente a Dolcedo, nell’entroterra ligure alle spalle di Imperia, dove proseguiva l’attività cantieristica su 1.300 metri quadrati di capannoni coperti e 2.500 metri quadrati di piazzale. In quello stesso anno la società avviava un rapporto di collaborazione con il cantiere inglese Petticrows, il più affermato e conosciuto cantiere al mondo di costruzione di Dragoni. Alla Sibma Navale il compito di diventare la struttura di riferimento in Mediterraneo per la manutenzione ordinaria e straordinaria del monotipo a chiglia più diffuso al mondo, progettato nel 1929 dal norvegese Johan Anker e prodotto in oltre 6300 esemplari. Oggi si può affermare che l’obiettivo sia stato ampiamente raggiunto!

Nel corso dell’inverno alla Sibma Navale è entrato l’8 Metri S.I. (Stazza Internazionale) Carron II del 1935, costruzione numero 813 del cantiere scozzese Fife su disegni di William Fife III. La barca, lunga 15 metri, ha navigato in Inghilterra, poi negli USA e nel 1968 è giunta in Mediterraneo. In passato ha avuto come ex armatore anche il Principe ismailita Sadruddin Aga Khan, che l’ha fatta partecipare a due Campionati del Mondo di Classe. La supervisione è stata affidata allo studio dell’architetto navale Nicolas Fauroux, figlio del famoso Jacques, massimi esperti mondiali di classi metriche. Ordinaria manutenzione invece per Vision del velista milanese Paolo Manzoni, l’8 Metri S.I. varato nel 1930 dal cantiere inglese Camper & Nicholsons di Gosport su progetto di Charles E. Nicholson, che dopo il restauro alla Sibma Navale ha partecipato nel 2022 ai Mondiali di Ginevra e nel 2023 a quelli di Genova. Dopo gli allenamenti previsti nel mese di maggio, dal 3 al 9 giugno 2024 Carron II parteciperà al Centenaires des Régates des Jeux Olympiques de 1924, organizzato dal Cercle de la Voile de Paris per commemorare i 100 anni dei Giochi Olimpici svoltisi in quell’anno nella capitale francese. Poi partirà per la Scozia insieme a Vision, dove dal 17 al 24 agosto si terranno i Campionati del Mondo di Classe. 

Nel settembre 2023 Valentina, un 6 Metri S.I. (Stazza Internazionale) lungo 10,77 metri varato nel 1975 dal Cantiere Sangermani su progetto dello statunitense Gary Mull, è stato coinvolto in una collisione in regata in occasione delle “Vele d’Epoca di Imperia”. La famiglia milanese Pavese, che arma la barca dal 1997, ha affidato alla Sibma Navale i lavori di ripristino del dritto di prua e di una porzione del fasciame in mogano danneggiati nello scontro. La barca, rivelatasi negli anni molto competitiva in regata e vincitrice di numerose competizioni tra cui le Régates Royales di Cannes, il Trofeo Grand Hotel Villa Serbelloni sul lago di Como e il Portofino Rolex Trophy, parteciperà dal 7 al 10 settembre 2024 alla ventiquattresima edizione delle “Vele d’Epoca di Imperia”.

Tra i circa 20 Dragoni che hanno eletto la Sibma Navale come cantiere di riferimento per il rimessaggio e la manutenzione periodica anche Heuschrecke e Valì. Il primo è un Dragone costruito nel 1961 dal cantiere danese Pedersen & Thuesen, con lo scafo in mogano, le ordinate in frassino, i madieri in quercia. Valì, anch’esso con scafo in mogano, è stato costruito nel 1963 dal cantiere francese Ducruet e, dopo un restauro integrale realizzato 20 anni fa dalla Sibma Navale, è stato sottoposto ad un nuovo refitting in vista dei prossimi appuntamenti agonistici.

Le attività in Sibma Navale continuano ad essere svolte da Mario Quaranta, figlio di Ernesto, anche presidente della Lega Navale Italiana di Imperia e vicepresidente della locale Assonautica. Da circa un decennio è affiancato dalla terza generazione, il ventinovenne figlio Andrea, con il quale fa equipaggio fisso sia a bordo di 6 Diva (ITA-80) e Venilia (ITA-19), i Dragoni di famiglia, che sulle altre barche restaurate in cantiere, da Vision al Baglietto Ea del 1952, più volte partecipante alle “Vele d’Epoca di Imperia”. Tra gli stretti collaboratori del cantiere Carlo Franzi, classe 1980, falegname comasco trapiantato in Liguria che ha già lavorato con la Sibma Navale alla riconversione in unità da diporto del rimorchiatore norvegese Baltic del 1962 e sul sopracitato Vision.

Da gennaio 2024 il nuovo presidente italiano della Classe Dragone è l’avvocato milanese Giuseppe La Scala, da sempre appassionato velista su barche classiche. Oltre ad essere stato armatore del 6 Metri Stazza Internazionale Bau Bau, un Baglietto del 1939, ha sempre regatato sulle derive della Classe Dinghy 12’ e a bordo dei suoi Dragoni, il Baglietto Galatea II (ITA-12) del 1951, che ha partecipato alle Olimpiadi in Finlandia del 1952 e il più moderno Behind The Cloud (ex KIN), un cantiere Petticrows del 2004. Il ligure Tonino Viretti è stato invece insignito della carica di Presidente Onorario della Classe. ph. Paolo Maccione

 


03/04/2024 12:26:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci