Si è da poco conclusa la seconda tappa della Eurocup svoltasi a Riva del Garda dal 21 al 23 di maggio.
Cinquanta gli equipaggi presenti rappresentanti 10 nazioni fra cui l'Italia con 2 equipaggi.
Riva non ha deluso, anzi con temperatura ben oltre i 25 gradi ed una Ora tesa, ma mai troppo difficile ha garantito 8 prove veramente divertenti.
L'equipaggio tedesco Findel/Tellen ha dominato la competizione aggiudicandosi 5 prove. I fratelli Boisen-Moller (olimpionici FD) e Wolfang Hunger (irridato 470) nulla hanno potuto fare per ostacolare questi due ragazzi cresciuti nei 420 e che ora, dopo 7 anni di gavetta, sono diventati grandi protagonisti della classe 505.
Buona la performance dell'equipaggio italiano Ciferri/Natali classificato 24simo . Promettente l'esordio di Paolo Brescia al timone di un 505 di proprietà del presidente della Classe Inglese Simon Lake classificato 34 davanti all'equipaggio formato dal Giraldi/Pearson (Australiano)
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità