È iniziato Domenica 26 Marzo il Campionato Primaverile del Circeo, organizzato dal Circeo Yacht Vela Club con la collaborazione della Cooperativa Circeo Primo e il supporto tecnico di BullCar Marine Division.
Concluse le fredde regate invernali una bellissima giornata primaverile a salutato l’avvio del Campionato Primaverile del Circeo.
Dopo le prove sulle boe vanno di scena le regate costiere, la prima prova prevedeva un percorso di 14 miglia tra il Circeo e Sabaudia con ritorno al Circeo, uno straordinario tratto di costa lungo il mitologico Promontorio del Circeo con le magnifiche Torri Moreche, Paola, Cervia, Fico e Olevola a fare da spettatori.
Si aggiudica la prima prova del Campionato Primaverile 2023 nel raggruppamento IRC I e Overall Cavallo Pazzo II, l’X35 dell’armatore Enrico Danielli autore di una bellissima regata, secondo Anemos, il First 40.7 del Centro Roma Vela con al timone Carlo Scoppola, terzo Twins Twice, il Dehler 42 di Francesco Sette portacolori del Nautilus Yacht Club. Nel raggruppamento IRC II la prima prova va a Sica, il Sun Light 31 di Aurelio Trento, seguito da Marlin il Dufour 34 degli armatori Tartaglione-Magliozzi, terza Laetitia, il Malbec 290 di Antonio Parisini
Nel corso del consueto Briefing pre regata svoltosi nella Deck House del Circeo Yacht Vela Club il Presidente del Sodalizio Pontino Dott. Franco Borsò ha presentato la Regata Nazionale 100 Miglia del Medio Tirreno che unirà nel percorso il Circeo, Gaeta, Ventotene e Ponza in una straordinaria e mitologica rotta di altri tempi.
Prossimo appuntamento con le regate al Circeo Domenica 16 Aprile con la seconda prova costiera con percorso di trenta miglia dal Circeo a Sperlonga e ritorno.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti