mercoledí, 21 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

middle sea race    iqfoil    vela paralimpica    ambrogio beccaria    route du rhum    vele d'epoca    america's cup    vela olimpica    ryccs    uvai    veleziana    rs 500    fiv    optimist    regate    ilca   

CICO 2018

CICO 2018: il punto del DT Michele Marchesini, il giorno dopo

cico 2018 il punto del dt michele marchesini il giorno dopo
redazione

Si sono da poco spente le luci del Padiglione B di Jean Nouvel della Fiera di Genova che ha ospitato i 180 equipaggi che hanno partecipato al Campionato Italiano Classi Olimpiche 2018, forse non ancora tutti i 200 atleti sono giunti a casa con le proprie imbarcazioni, sicuramente ognuno di loro avrà ancora negli occhi le migliori manovre effettuate e, come spesso purtroppo accade, penserà soprattutto a quello che avrebbe potuto fare meglio.
Michele Marchesini, il Direttore Tecnico della Federazione Italiana Vela, ha lasciato Genova, ieri sera dopo la premiazione, con un bagaglio di informazioni sulla Squadra Nazionale in più su cui lavorare da domani, quando prenderà il volo verso il tradizionale appuntamento di marzo per le Classi Olimpiche, il Trofeo Princesa Sofia a Palma di Maiorca.
Prima di partire ha condiviso le sue considerazioni tecniche sul CICO 2018.
“E’ stata una bella manifestazione, riuscita molto bene dal punto di vista tecnico. Abbiamo visto la vela olimpica tornare in quella che è la sua culla in Italia, Genova è stata pioniera delle regate olimpiche, delle classi olimpiche e della vela in Italia, il primo circolo è nato qui, la Federazione è nata qui ed è stata una bellissima emozione.
Da un punto di vista personale è stata una grande soddisfazione vedere i ragazzi della Squadra Nazionale performare e prendere con grandissima serietà ed entusiasmo questo evento che è un appuntamento di confronto con tutto il panorama nazionale, con gli altri ragazzi ed i circoli. Grande soddisfazione devo dire da parte nostra.
Ci sono poi state parecchie conferme tra i nostri atleti: notevoli nei Nacra 17,  dove quello che ci aspettavamo si è verificato, abbiamo due equipaggi di altissimo livello che sono rappresentati da Ruggero Tita e Caterina Banti e da Vittorio Bissaro con Maelle Frascari, ottima anche la performance di Gianluigi Ugolini che con Maria Giubilei sale sul podio con il bronzo ed è una cosa notevole per dei ragazzi così giovani, per loro abbiamo preparato un percorso Under 23 che culminerà quest’anno  con il Mondiale delle classi giovanile a Marsiglia. E questi sono i frutti dell’intenso lavoro fatto dal gruppo di allenamento a Cagliari.
Per quanto riguarda il Laser Radial bellissima la conferma di Joyce Floridia, veramente una grandissima soddisfazione, come anche vedere Valentina Balbi sfilare una medaglia d’argento ad un atleta di grande valore come Silvia Zennaro, sono segnali molto importanti.
Peccato per Giovanni Coccoluto che nell’ultimo giorno non è riuscito a convertire in un podio o in successo al Campionato Italiano tutta quella carica agonistica che ha, un Campionato Italiano meritatamente vinto da Marco Gallo. Mi sarebbe piaciuto vedere i ragazzi potersi confrontare con Francesco Marrai che è fermo per degli accertamenti clinici e speriamo che la cosa possa risolversi in tempi molto brevi.
Nella tavola femminile Flavia Tartaglini non ha avuto rivali, fondamentalmente mancava Marta Maggetti che anche lei è in infermeria per un problema ad una mano ma dovrebbe tornare in acqua alla regata di Palma di Maiorca.
Tanti begli spunti in tante classi, Alessio Spadoni ha fatto il suo mettendo in riga tutti gli altri con una serie di primi posti importante.
Bellissima davvero la sfida nel 470 femminile con le due coppie Di Salle/Dubbini e Paternoster/Caruso dello Yacht Club Italiano che hanno avuto la meglio sull’equipaggio campione italiano uscente che erano Elena Berta e Sveva Carraro, sono tutti equipaggi molto giovani e ci tengo a sottolineare come in questa classe, così come nel 470 maschile, lo scenario italiano sia molto diverso rispetto allo scorso quadriennio Olimpico, iniziamo ad avere equipaggi veramente performanti a livello internazionale con le stesse Berta/Carraro che l’anno scorso hanno fatto medaglia d’argento al Campionato Europeo, e anche Di Salle/Dubbini hanno fatto molto bene. La stessa soddisfazione nel campo maschile, dove abbiamo Ferrari/Calabrò Campioni Italiani e sesti al Mondiale l’anno scorso.
Il CICO quest’anno è stato un bel appuntamento  e un momento di verifica interna più sulla performance che sui risultati della preparazione invernale, e adesso entriamo in una fase di competizioni molto serrate: ci sono tante regate ed appuntamenti importanti che vanno a comporre un mosaico molto complicato che è la stagione 2018. Palma di Maiora, Hyères, la finale di Coppa del Mondo e soprattutto il Mondiale di Aarhus con l’allocazione della prima tornata del 40% di posti nazione per le Olimpiadi di Tokyo. Ci sembra di essere pronti, sicuramente abbiamo lavorato bene. C’è ancora tanto da fare, ma non ci spaventiamo".


27/03/2018 10:03:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gli italiani alla Rolex Middle Sea Race

L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata

Rolex Middle Sea Race: record di maxi al via

Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato

Primo giorno di regate al Campionato Italiano Classi Foil di Malcesine

Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil

Alinghi riparte da Napoli: Women & Youth al completo, BoatOne si prepara al ritorno in acqua

Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 all’attacco: sette miglia tra i primi dieci

Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato

Concluso a Malcesine il primo Campionato Italiano Classi Foil

La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi

Robotica e AI: Fincartieri progetta il Cantiere Navale del futuro

Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...

Europei ILCA U21: a Bodrum trionfo azzurro con Ginevra Caracciolo

Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"

Ferrari Hypersail: completato lo scafo

Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua

Vele Storiche Viareggio 2026, i vincitori del 21° Raduno

Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci