“28 modifiche legislative in 4 anni, una struttura professionale dedicata alla lobbying, l’attività di assistenza tecnico-normativa agli associati, il monitoraggio quotidiano delle attività parlamentari, regionali e delle principali Agenzie governative. E’ stato un onore poter illustrare l’esempio di UCINA all’Assemblea Generale della FIN quale associazione rappresentativa della nautica italiana – ha detto a conclusione del suo intervento il Presidente di UCINA Carla Demaria -. “Ho potuto così portare la testimonianza delle azioni intraprese dall’Associazione che rappresento e delle prospettive della filiera nautica italiana, anche nelle relazioni con le Istituzioni”.
“In tre anni abbiamo ribaltato l’immagine e la percezione del settore, passando dalle tasse sul lusso di Monti alla loro cancellazione, alla modifica del Redditometro, l’introduzione del Bollino Blu che ha dimezzato i controlli in mare, lo stop ai disegni di legge per l’immatricolazione dei Natanti e l’introduzione del patentino sotto i 40 hp”.
Carla Demaria è stata chiamata, in qualità di Presidente di UCINA Confindustria Nautica, a partecipare quale relatore all’Assemblea generale della FIN (Fédération des Industries Nautiques) che si è tenuta a Parigi.
La Federazione francese è rimasta favorevolmente impressionata dai successi istituzionali raccolti da UCINA in questi anni tanto da aver scelto il Presidente – unica straniera ad intervenire all’Assemblea – per illustrare quello che è stato emblematicamente denominato “L’exemple Italien”.
È la prima volta che un Presidente di UCINA Confindustria Nautica viene chiamato a partecipare ai lavori di un’associazione straniera “sorella” in rappresentanza della nautica italiana e del sistema dell’associazionismo del nostro Paese.
Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR
La regata d'altura prenderà il via oggi da Napoli, segnando un momento cruciale del campionato e una sfida ben nota a tutti i velisti
Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week
Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare
È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week
Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)
Teasing Machine e Crioula accendono Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week. Sled resta il punto di riferimento della flotta
Francesco Bruni (ITA), tattico di Sled (USA): “È una vittoria impressionante. È stato davvero un lavoro di squadra. Siamo super contenti e molto ottimisti per la stagione, anche se siamo consapevoli che sarà una stagione molto lunga.”
Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda