Con lo sfondo mozzafiato delle Eolie prende finalmente il via il Campionato Autunnale Peloritano, organizzato nelle acque del Golfo di Patti dal Centro Universitario Sportivo di Palermo. Dopo la falsa partenza di due settimane fa ed ad un rapido ripiegamento in porto dopo pochi minuti dalla partenza, dovuto ai temporali ed ai tanti fulmini che cadevano nei paraggi del campo di regata, finalmente una bella giornata con vento, acqua piatta e 25 gradi di temperatura.
Il Comitato piazza facilmente il campo e le regate partono puntuali. Il vento è ancora parzialmente rallentato dagli alti Nebrodi ma, nonostante la prima prova risulterà la più difficile delle tre disputate, la flotta annuncia battaglia presentandosi compatta sulla linea di partenza allo zero. Sono Mascalzone Siculo di Dimitri Salonia ed Emile Gallè di Guido Battiston ad approfittare delle loro generose misure per distanziarsi inizialmente dal resto della flotta, ma dopo i primi bordeggi il gruppo si ricompatta e si fanno sotto Kika di Francesco Fulci e la sorprendente Swasa di Claudio Vadalà. Franco Badessa, cui è affidato il timone di Emile Gallè, ha il suo bel da fare per rintuzzare gli attacchi del più agile Elan 333 Kika , ma alla fine taglierà il traguardo per prima. Drakkar regola invece le imbarcazioni Gran Crociera.
Il vento sale e si sposta il campo ancora più a terra con la boa di bolina a pochi metri dalla spiaggia. Le barche ora viaggiano vicinissime, ad ogni boa un nuovo leader. La seconda prova va stavolta a Kika ma si comincia a vedere che la barca della Marina Militare Polluce migliora, metro dopo metro, il suo passo. Infatti nella terza ed ultima prova della giornata, quando si cominciamo a vedere i primi segni della stanchezza, Polluce, Half ton affidato ad Agostino Repici, mantiene la concentrazione al massimo e , senza alcun errore nella conduzione, taglia il traguardo subito dopo Emile Gallè. Tra i Gran Crociera la “sempreverde” Drakkar di Leonardo Restivo regola Swasa e la regolare Tangaroa di Giovanni Sorrenti.
Si replica il 20 Dicembre. Sia la classifica dei Crociera/regata che quella dei Gran Crociera sono con distacchi minimi. Dalla prossima tornata si sfrutterà il primo scarto del peggior risultato e questo riporterà in alto chi è minimamente in ritardo, soprattutto i due First 31.7 gemelli, Mizar di Antonino Pollicino e Surprise di Riccardo Carbone, che sono immediatamente a ridosso dei battistrada.
Foto di Marco Ruggeri
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