Tutti pronti ad esprimere il loro sdegno, compresi i politici, a partire dal ministro australiano dell'ambiente che ha tuonato in tv contro i giapponesi rischiando un incidente diplomatico (che non ci sarà), ma resta il fatto che le navi giapponesi continuano imperterrite a cacciare balene trincerandosi dietro il paravento della ricerca scientifica. Oggi l'ultimo gravissimo scontro, nel corso del quale c'è mancato veramente poco che, oltre le balene, i giapponesi cominciassero ad uccidere anche gli amici delle balene. La Shonan Maru II ha oggi deliberatamente speronato in Antartico l'avveniristico trimarano Ady Gil facendo finire in acqua i 6 componenti dell'equipaggio salvati, fortunatamente, da una nave che aveva assistito alla scena. Non contenti di aver distrutto l'imbarcazione i giapponesi hanno anche continuato a sparare con i cannoni ad acqua sull'equipaggio dell'Ady Gil anche dopo averlo speronato, rischiando di farli morire affogati (oltre che congelati) nonostante i giubbetti di salvataggio. Questa Shonan Maru II, che ufficialmente scorta la flotta giapponese impegnata nella caccia alle balene, non è certo una semplice nave appoggio ma una vera e propria unità militare. A metà dicembre un'altra nave impegnata anch'essa nel disturbo alla "pesca" delle balene, è stata inseguita dalla Shonan Maru II fin nelle acque territoriali francesi della basa antartica di Dumont D'Urville ed inoltre la Shonan Maru usa contro gli elicotteri che tentano di filmare la loro pesca illegale sistemi militari di disturbo acustico ad ampio raggio (LRAD), pericolosissimi per l'incolumità di chi vola, perché provocano il disorientamento del pilota che viene colpito da nausea e vomito.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon