Tutti pronti ad esprimere il loro sdegno, compresi i politici, a partire dal ministro australiano dell'ambiente che ha tuonato in tv contro i giapponesi rischiando un incidente diplomatico (che non ci sarà), ma resta il fatto che le navi giapponesi continuano imperterrite a cacciare balene trincerandosi dietro il paravento della ricerca scientifica. Oggi l'ultimo gravissimo scontro, nel corso del quale c'è mancato veramente poco che, oltre le balene, i giapponesi cominciassero ad uccidere anche gli amici delle balene. La Shonan Maru II ha oggi deliberatamente speronato in Antartico l'avveniristico trimarano Ady Gil facendo finire in acqua i 6 componenti dell'equipaggio salvati, fortunatamente, da una nave che aveva assistito alla scena. Non contenti di aver distrutto l'imbarcazione i giapponesi hanno anche continuato a sparare con i cannoni ad acqua sull'equipaggio dell'Ady Gil anche dopo averlo speronato, rischiando di farli morire affogati (oltre che congelati) nonostante i giubbetti di salvataggio. Questa Shonan Maru II, che ufficialmente scorta la flotta giapponese impegnata nella caccia alle balene, non è certo una semplice nave appoggio ma una vera e propria unità militare. A metà dicembre un'altra nave impegnata anch'essa nel disturbo alla "pesca" delle balene, è stata inseguita dalla Shonan Maru II fin nelle acque territoriali francesi della basa antartica di Dumont D'Urville ed inoltre la Shonan Maru usa contro gli elicotteri che tentano di filmare la loro pesca illegale sistemi militari di disturbo acustico ad ampio raggio (LRAD), pericolosissimi per l'incolumità di chi vola, perché provocano il disorientamento del pilota che viene colpito da nausea e vomito.
Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.
In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026
Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare
Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole
Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate
L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione
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Sabato la premiazione, ma già si pensa ai Porti Imperiali - Trofeo Emanuela Paola Re in programma il 21 e 22 marzo
Secondo fine settimana di regate per il Campionato Invernale organizzato a Chioggia da Il Portodimare, con la collaborazione dello Yacht Club Padova, che ha visto lo svolgimento di una sola prova a causa delle condizioni meteo