Tutti pronti ad esprimere il loro sdegno, compresi i politici, a partire dal ministro australiano dell'ambiente che ha tuonato in tv contro i giapponesi rischiando un incidente diplomatico (che non ci sarà), ma resta il fatto che le navi giapponesi continuano imperterrite a cacciare balene trincerandosi dietro il paravento della ricerca scientifica. Oggi l'ultimo gravissimo scontro, nel corso del quale c'è mancato veramente poco che, oltre le balene, i giapponesi cominciassero ad uccidere anche gli amici delle balene. La Shonan Maru II ha oggi deliberatamente speronato in Antartico l'avveniristico trimarano Ady Gil facendo finire in acqua i 6 componenti dell'equipaggio salvati, fortunatamente, da una nave che aveva assistito alla scena. Non contenti di aver distrutto l'imbarcazione i giapponesi hanno anche continuato a sparare con i cannoni ad acqua sull'equipaggio dell'Ady Gil anche dopo averlo speronato, rischiando di farli morire affogati (oltre che congelati) nonostante i giubbetti di salvataggio. Questa Shonan Maru II, che ufficialmente scorta la flotta giapponese impegnata nella caccia alle balene, non è certo una semplice nave appoggio ma una vera e propria unità militare. A metà dicembre un'altra nave impegnata anch'essa nel disturbo alla "pesca" delle balene, è stata inseguita dalla Shonan Maru II fin nelle acque territoriali francesi della basa antartica di Dumont D'Urville ed inoltre la Shonan Maru usa contro gli elicotteri che tentano di filmare la loro pesca illegale sistemi militari di disturbo acustico ad ampio raggio (LRAD), pericolosissimi per l'incolumità di chi vola, perché provocano il disorientamento del pilota che viene colpito da nausea e vomito.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
La Cork Week 2026 è partita nel segno delle condizioni meteo variabili, offrendo fin dalla prima giornata tutto ciò che ha reso celebre la regata irlandese: nebbia, mare formato, vento in aumento e regate combattute
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Si chiude la III Regata Nazionale RS Feva, ospitata dal Club Nautico Marina di Carrara dal 25 al 27 giugno 2026, tappa chiave per l’area Tirrenica e ultimo appuntamento prima della definizione finale della ranking nazionale
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Saoncella resta al comando. Il caldo rallenta le regate in Costa Brava
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17