Lo abbiamo detto tante volte e lo ripetiamo: la vecchia Coppa ha bisogno di innovazione, altrimenti è destinata a sparire o quasi (almeno in Italia) o a perdere parte del suo grande fascino in quei paesi bretoni e anglofoni dov’è vissuta quasi come una religione. Una Cup che deve essere più immediata, più spettacolare e quindi più compiacente verso le esigenze della Tv, l’unico mezzo che può garantirle soldi e futuro. E invece mi sono seduto a guardare le regate di Cascais e mi sono letteralmente rotto le scatole, mi sono annoiato. E non c’entra nulla la mancanza di un team italiano; non è questo che per un appassionato fa la differenza. Mi aspettavo una Coppa America e mi sono ritrovato a vedere un circuito come un altro. Regate di flotta, speed test…
Tanto colore e nessuna sostanza. E soprattutto nessun pathos. Queste non sono barche che possono uscire con vento forte e sicuramente la maggior parte delle regate si svolgerà con venti di 10/15 nodi e mai sopra i 25. Il che vuol dire che queste barche non scuffieranno più e sarà anche difficile che abbiano situazioni di pura adrenalina. Anche perché a bordo ci sono fior di velisti ed una volta che hanno imparato, non si faranno certo fregare dalla raffica bastarda. Roussel Coutts parla di passaggio epocale, dalla vela dell’età della pietra a quella dell’era di facebook. Se dobbiamo vederla così, forse ha ragione, nel senso che si tratta di vela virtuale da seguire al pc. Qualcuno mi ha detto che la regata veniva seguita in ogni momento su twitter. Mi scuserete se non commento… avevano promesso una rivoluzione ma ci ritroviamo con nemmeno un’insurrezione, piuttosto con una dimostrazione pacifica. Bene le riprese Tv dei Match Race, malissimo quelle delle regate di flotta, dove mancavano anche molte indicazioni e, soprattutto, venivano seguite solo un paio di barche. Di ottimo la visione e l’audio di quello che avveniva a bordo. Roba da iniziati, si intende, ma sentire parlare di strategie e tattica in regata e poterle commentare è qualcosa di fantastico. Ma per pochi vecchi giocatori di tressette come me. E ai giovani chi lo spiega?
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand