Le pittoresche e splendide condizioni del Mediterraneo di ieri sono state sostituite oggi da condizioni che il plurivincitore dell'America's Cup, Glenn Ashby, ha descritto come "atroci", dalla cabina di commento, mentre la pioggia ha deciso che Vilanova I La Geltrú sarebbe stato il suo bersaglio preferito proprio in questo primo giorno della prima Regata Preliminare sulla strada verso la 37a America's Cup di Barcellona.
Il Direttore di Regata Iain Murray ha inizialmente posticipato l'uscita dal porto alle 15.30, in quanto sembrava che ci fosse una rapida evoluzione della perturbazione e che stesse passando al largo, ma quando i team hanno mollato gli ormeggi dal porticciolo di Pendennis, una pioggia torrenziale si è abbattuta non solo sui team dell'America's Cup in gara, ma anche sulla flottiglia di imbarcazioni degli spettatori che hanno sfidato le intemperie per avvicinarsi all'azione.
Gli AC40 hanno issato le loro vele maestre e la maggior parte ha scelto i loro fiocchi J2, mentre 12-15 nodi di brezza riempivano le vele sotto un cielo sempre più scuro e minaccioso, ma quando le nuvole temporalesche sono passate, il vento si è spento per essere sostituito da pioggia battente e fulmini in lontananza. L'unica decisione sensata e "marinaresca", come aveva spiegato Iain Murray in precedenza, soprattutto perché le barche sono costruite in carbonio, è stata quella di abbandonare tutte le regate e di rimandare rapidamente i velisti in porto.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes