Vela, America's Cup - Il programma della 33 America’s Cup riprende domani, dopo la giornata di riposo di oggi, durante la quale gli equipaggi hanno parlato di sicurezza e meteorologia. Valutando le previsioni per domani, il Comitato di Regata ha deciso di dare il segnale di attenzione non prima delle 11.54. La regata potrà essere seguita in diretta su www.americascup.com.
La giornata di riposo non ha cessato nel marina Juan Carlos I. Sia Alinghi che BMW ORACLE Racing hanno preferito lasciare i propri multiscafi a terra, a causa delle difficili condizioni del vento sulla costa valenciana, che oggi ha superato i 30 nodi intensità da nordovest.
I due team hanno approfittato della presenza dei media per organizzare percorsi informativi, in cui la sicurezza e la meteorologia sono tornati ad essere il tema principale. La base del team svizzero ha ricevuto la visita di Richard Branson, proprietario della Virgin, che ha suscitato grande interesse nei fotografi. Branson, noto amante dello sport, oggi ha dichiarato: “Mi piacciono tutti gli sport, e l’America’s Cup è uno degli spettacoli agonistici più straordinari”.
Le previsioni dell’Istituto Nazionale di Meteorologia indicano che il vento di nordovest continuerà a soffiare con forza durante la notte, diminuendo gradualmente e raggiungendo i 7-8 nodi da Ovest-SudOvest previsti per le 12.00. Onde intorno al metro dovrebbero raggiungere i 50 cm per la stessa ora.
Harold Bennett (NZL) Direttore di Regata della 33 America’s Cup:
“Stanotte soffierà un vento forte: gli strumenti indicano che probabilmente diminuirà di intensità alle prime ore del giorno. Prevediamo una “finestra” nel pomeriggio, con le onde in diminuzione; usciremo presto per verificare la situazione e cercare di dare la partenza.”
Matthew Mason (NZL) Mast di BMW ORACLE Racing:
Probabilmente abbiamo due filosofie diverse nel prepartenza. So che Jimmy (Spithill) è entusiasta. I cinque minuti saranno molto rapidi, loro tengono la boa di disimpegno per entrare a sinistra, però potrebbe essere che la barca a dritta possa subito incrociare l’altra. Uilizzare il gennaker in partenza è una possibilità: se avremo questa chance la useremo per prendere vantaggio.
Ed Baird (USA), Alinghi:
“L’idea di una boa di disimpegno nel cancello di partenza è nata per evitare di entrare subito in zona di rischio. Vogliono che la prova si disputi nel campo di regata, non nella pre-partenza. Entrambi gli equipaggi sono d’accordo che questo sia un buon modo di iniziare la regata, in questo modo si riduce la possibilità di una collisione a grande velocità. Non c’è molta strategia: devi solo decidere da che lato vuoi stare. Abbiamo parlato con i giudici, che riconoscono i limiti di manovra delle barche, niente a che vedere con il passato, quando le barche stavano a due metri di distanza. Sinceramente non credo che vedremo le barche regatare insieme a lungo, sarebbe una vera sorpresa se si affiancassero. Questa è un approccio completamente diverso, perché le barche rallentano così tanto quando virano. Grazie ad un accordo tra i team, se un membro dell’equipaggio dovesse cadere in acqua,i team possono riprenderlo a bordo. Oltre alla barca giuria, ci saranno i mezzi di sicurezza, più le nostre barche di appoggio. L’equipaggio (Alinghi 5 o USA) contatterà il comitato e deciderà se recuperare l’uomo a bordo; in questo caso, sarà la barca di appoggio del team che lo imbarcherà di nuovo, senza penalità”
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand
L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica