Vela, America's Cup - Ha vinto la figlia di Groupama 3, una signorina studiata non per fare il giro del mondo con ogni tempo ed ogni mare, ma per correre veloce a poche miglia dalla costa. USA 17, uscita dalla mente di quel gruppo di lavoro che ruota intorno a Franck Cammas, consulente di Oracle fin dalla prima ora, ha nel DNA l’esperienza della progenitrice ed oggi ha dimostrato sull’acqua quanto conti lo “jus sanguinis”, anche se per il Dead of Gift varrebbe esclusivamente lo “jus soli”
“Avevo pronosticato un due a zero per Oracle, ma non pensavo che la superiorità fosse così netta – ha commentato Cino Ricci – non c’è mai stata storia in nessun momento ed in nessuna condizione. Dopo una sconfitta così è difficile capire cosa potranno fare. Mi chiedo cosa si diranno al debriefing e cosa potranno mai fare per ribaltare la situazione. Mettere le alette curve? Rivedere l’utilizzo dei Ballast? Tecnicamente penso ci sia poco da fare per poter ribaltare la situazione. Oggi il divario è sembrato davvero immenso, con l’ala rigida che ha fatto la differenza. Ma nella vela non c’è mai niente di scontato e sicuramente Alinghi lotterà, com’è giusto, fino alla fine”.
A margine della conferenza stampa di presentazione del Big Blu caratterizzata dall’assenza di molte figure istituzionali (sindaco, presidente della provincia) evidentemente impegnati nell’emergenza neve, sull’argomento avevamo anche raccolto il parere, profetico, di Matteo Miceli:” Sono barche supertecnologiche fatte per andare veloce. Vincerà chi saprà correre di più e Oracle mi sembra la più attrezzata soprattutto per l’ala rigida che le darà un vantaggio straordinario di bolina. Comunque da buon solitario fatemi dire che questo tipo di competizioni, seppur affascinanti, non mi appassionano più di tanto perché non so quanto siano ancora importanti gli uomini rispetto alla tecnologia”.
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio
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Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)
Negli ultimi giorni, a Parigi, le Assises “Course au Large 2030” hanno riportato al centro del dibattito un tema cruciale per la vela mondiale: come trasformare la vela oceanica per renderla sostenibile, credibile e competitiva nei prossimi decenni
Concluso il campionato invernale del Circolo Velico Riminese dopo sette prove disputate. I vincitori e la classifica