Vela America's Cup - Quando si regaterà per questa 33ma edizione dell’America’s Cup? E’ la domanda che tutti si fanno qui a Valencia, equipaggi, spettatori giornalisti. Anche oggi, dopo un paio di rinvii, la giuria ha deciso di non far disputare la regata. Troppo vento e troppa onda, anche incrociata, ed i giudici non se la sono sentita di dare il via a questa kermesse in condizioni che potrebbero nascondere più di qualche insidia per questo tipo di imbarcazioni. Il problema vero, che sta emergendo sempre con maggior chiarezza, è che difficilmente in questo periodo a Valencia vi sono le condizioni minime che possano consentire la disputa di questa regata. Sembra che in quest’ultimo mese in cui gli equipaggi si sono allenati qui a Valencia, sono una volta si sia verificata una condizione ideale, con un vento stabile su tutto il percorso. L’insolita lunghezza del campo di gara, 20 miglia tra le due boe nel bastone e 13 nel triangolo, mette in estrema difficoltà i giudici che si trovano a gestire condizioni meteo completamente differenti tra una boa e l’altra. Ad oggi più che attesa per la regata c’è aria di bivacco un po’ dappertutto, anche perché le conferenze stampa si susseguono tutte uguali e, in mancanza della competizione non c'è nemmeno una prima regata sulla quale fare commenti o illazioni. Rimanere a Valencia ad aspettare fino a quando? Per venerdì le previsioni non sono certo rosee con un vento che, verso le 10:00, dovrebbe provenire da ovest fino ad un massimo di 18 nodi, ma che dovrebbe poi girare dapprima da ovest-sud-ovest e infine addirittura da sud est. Cosa ci sarà poi sul campo di regata tra Valencia e Ibiza nessuno lo sa, ma le previsioni danno comunque un vento instabile nella direzione. Il giorno di regata successivo è la domenica, che molti danno come il primo vero giorno di regata; ma anche per questa giornata è previsto un cambio di vento, da NNE a SE. Se questa variazione interverrà, come sembra, prima delle 13:00, allora sarà possibile vedere per la prima volta Alinghi ed Oracle a confronto. Ma il vento previsto è comunque debole e speriamo basti per dare il via alla competizione. Per quello che possono valere le previsioni a lungo termine, anche il martedì successivo la situazione non dovrebbe essere favorevole mentre uno spiraglio potrebbe aprirsi per giovedì 18. Una vera lotteria in attesa del 25 febbraio, giorno in cui si riunirà di nuovo la Suprema Corte di New York e che potrebbe trovare assurdamente una Coppa America ancora da assegnare.
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo
A imporsi a Pornichet è stato Paul Loiseau, skipper di Region Bretagne – CMB Espoir, autore di una regata straordinariamente lucida e costante in una delle tappe più complicate e imprevedibili degli ultimi anni
Dopo quattro giornate di regate nelle acque della Gallura, sono stati lo Swan 115 dell’armatore Juan Ball e il Southern Wind 96 di Carlo Pirzio Biroli ad aggiudicarsi la Silver Jubilee Cup nelle rispettive divisioni Blue e White