La BP ha ufficialmente annunciato che l'operazione top kill è fallita. L'iniezione di fango nella conduttura nel fondo del Golfo del Messico "non ha ridotto la quantità di greggio che si riversa in mare", ha detto Doug Suttles, capo operazioni. Ora l'azienda britannica prepara un nuovo piano, LMRP che prevede il taglio del tubo danneggiato su cui sarà installato un cappuccio per aspirare gas e greggio. Per organizzarsi la Bp ha detto che le serviranno 4 giorni. Per tentare di otturare la falla hanno versato di tutto nella conduttura e a solo sentire i materiali usati vengono i brividi pensando che l’equilibrio ecologico di un’area così vasta è affidato a degli improvvisatori che non sanno davvero cosa fare. Quello che l’opinione pubblica non riesce a comprendere è perché il governo americano non esautori la BP prendendo il controllo delle operazioni.
In Louisiana è polemica perché, secondo le autorità locali smentite da Bp, la multinazionale del petrolio ha organizzato soccorsi da palcoscenico in occasione della visita di Obama su una spiaggia di Grand Isle. Bp avrebbe mobilitato 400 operai per ripulire le rive, ma per la sola giornata di venerdì e fintanto che Obama è rimasto in zona, ha detto John Young, un consigliere comunale della Jefferson Parish. "Nei giorni scorsi non si erano visti - ha detto un altro consigliere, John Roberts - Una vergogna".
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità