A dir poco una giornata campale nelle acque di Puerto Portals, una battaglia senza esclusioni di colpi. Tre barche per una carambola, Platoon e Sled subiscono l’assalto di Gladiator e la classifica impazzisce. Sled e Platoon non partecipano fattivamente a due prove su tre. Phoenix è il leader della prima classifica di questa tappa.
La seconda giornata dell’ultimo evento della 52 SUPER SERIES 2023 è iniziato con un giorno di ritardo ma con tanto agonismo e battaglie strette. Una giornata che segna la collisione creata da Gladiator tra Platoon e Sled, che penalizza sicuramente la barca tedesca e quella americana, ancor più il campione del mondo in carica, che proprio dopo la prima prova aveva dimezzato i punti di ritardo su Provezza, leader del circuito.
Il vento oggi ha soffiato da sud-ovest e intensità di 12-14 nodi, sufficienti per portare a casa tre prove. Nella prima prova Gladiator di Tony Langley ha scommesso sulla destra del campo con un vantaggio iniziale che gli ha permesso di mantenere la posizione con costanza. Un convincente vittoria, la quinta della stagione per la squadra britannica che schiera l’argentino Guillermo Fermati al timone. Alegre e Platoon formano il podio di questo primo match della giornata. La barca di Harm Müller-Spreer dimezza subito così lo svantaggio di 12 punti dal leader della classifica provvisoria del circuito, Provezza del turco Ergin Imre, che chiude in nona posizione.
Il secondo inizio di giornata è drammatico per le aspirazioni di Platoon. Una manovra rischiosa di Gladiator provoca una collisione tra la barca tedesca e Sled che lascia entrambe fuori dal combattimento. Entrambi gli equipaggi sono costretti a rientrare a terra per valutare i danni, perdendo il resto della giornata. Intanto sul campo di regata arriva la prima storica vittoria di Alpha+ di Shawn e Tina Kang, il team entrato nella 52 SUPER SERIES a inizio stagione e che si è rinforzato a Puerto Portals con il timoniere italiano Alberto Barovier e il tattico australiano Tom Burton. A seguirli sul traguardo Interlodge di Austin Fragomen e Phoenix timonato dal sudafricano Tony Norris. Alpha+ diventa leader provvisorio, un’immagine senza precedenti nella storia del circuito.
La terza e ultima regata della giornata ha visto solo nove barche sulla linea di partenza. Ed Baird comanda i giochi su Phoenix che ha saputo leggere il campo e arrivare da protagonista alla prima boa del percorso senza abbandonare la testa della flotta fino al traguardo. Il reinserimento del pluricampione dell’America’s Cup nel ruolo di tattico sembra aver fatto da catalizzatore per il team sudafricano, tornato nelle prime posizioni dopo un inizio di stagione discreto. Phoenix è tornata in porto da leader provvisorio.
Ed Baird (USA) tattico di Phoenix (RSA):
“È andata molto bene per noi vincere l’ultima prova, ma in realtà stiamo solo cercando di rimanere in gioco tutto il giorno. Oggi è stato un percorso di gara complicato con tre prove. La cosa migliore oggi, esser rimasti fuori dai guai. C’è stato quell’incidente che ha coinvolto diverse barche ed è stato facile ritrovarsi in una situazione difficile tra una barca e l’altra e abbiamo semplicemente cercato di stare lontani e fare del nostro meglio. E i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro mantenendo la barca veloce, la manovrabilità della barca era perfetta. È stato bello. Questa è una squadra che sta lavorando duro e che sta insieme da molti anni e ne stiamo raccogliendo i frutti”.
L’oro olimpico in Laser a Rio, Tom Burton, tattico (AUS) di Alpha+ (HKG)
“Per me è stato il primo giorno di regate nella 52 SUPER SERIES ed è bello ottenere una vittoria per i ragazzi di Alpha+ alla loro prima stagione nel circuito. La regata successiva non è andata così bene, siamo semplicemente andati un po’ fuori fase, ma succede, ma quando sei circondato da squadre di questo calibro non si può tornare indietro. L’ultima regata è stata molto più instabile e ci sono state molte virate, quindi la fase è stata ridotta a circa un minuto nell’ultima regata. Le regate olimpiche sono molto combattute, qui posso paragonarle un pò agli MC38, ma gli equipaggi sono composti da otto o nove ragazzi, mentre qui siamo in 15 ed è un po’ diverso, sto facendo del mio meglio.”
Hamish Pepper (NZL), tattico di Provezza (TUR):
“È stata una giornata dura per noi. Non ho navigato bene e non sono riuscito a partire molto bene dalla linea di partenza. Abbiamo faticato e in questa flotta tutti navigano così bene che non siamo riusciti a rientrare. Abbiamo avuto brutte partenze e siamo stati coperti. Dobbiamo lavorare su alcune cose. Abbiamo fatto un buon primo tentativo nella terza prova e questo ci ha messo in corsa con gli altri. La barca sta andando bene e sta facendo esattamente quello che ha fatto finora, quindi dobbiamo solo fare qualcosa in più”.
Pepper parla dell’incidente:
“È così deludente per i ragazzi di Sled e Platoon. Nessuno vuole mai che ciò accada. Le vittorie devono avvenire sull’acqua. Ma speriamo che entrambi tornino domani e noi combatteremo e cercheremo di stare davanti a loro”.
La competizione riprenderà domani, giovedì, con tre prove a partire dalle 13:00 e sono previsti forti venti nella baia di Palma.
Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week durerà fino al prossimo sabato 23 settembre, giorno in cui sapremo chi sarà il campione della 52 SUPER SERIES 2023.
ph. Max Ranchi
CLASSIFICA Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week:
1 PHOENIX (RSA) Hasso and Tina Plattner, 5+3+1 = 9
2 QUANTUM RACING POWERED BY AMERICAN MAGIC (USA), Doug DeVos, 4+4+3+=11
3 PLATOON (GER), Harm Müller-Spreer, 3+RDG5.5+RDG5.5= 14
4 ALEGRE (GBR), Andy Soriano,2+7+6+= 15
5 ALPHA+ (HKG), Shawn y Tina Kang, 7+1+9+= 17
6 PROVEZZA (TUR), Ergin Imre, 9+6+2+= 17
7 SLED (USA), Takashi Okura, 6+RDG5.5+RDG5.5= 17
8 INTERLODGE (USA), Austin and Gwen Fragomen, 8+2+8+= 18
9 VAYU (THA), Familia Whitcraft, 11+5+5+= 21
10 PAPREC (FRA), Jean-Luc Pethuguenin, 10+8+4= 22
11 GLADIATOR (GBR), Tony Langley, 1+12+7+ 4penalty = 24
CLASSIFICA GENERALE 52 SUPER SERIES
1. PROVEZZA (TUR) 34+42+35+26+17 = 154
2. PLATOON (GER), 45+51+34+25+14 = 169
3. QUANTUM RACING POWERED BY AMERICAN MAGIC (USA), 40+43+54+43+11 = 191
4. GLADIATOR (GBR), 40+66+41+34+24 = 205
5. SLED (USA), 45+52+46,5+51+17 = 211,5
6. ALEGRE (GBR), 43+64+46+44+15 = 212
7. VAYU (THA), 58+48+65+54+21 = 246
8. INTERLODGE (USA), 45+54+100+58+18 = 275
9. PHOENIX (RSA) 57+71+100+39+9 = 276
10. PAPREC (FRA) 56+81+58+88+22 =305
11. ALPHA+ (HKG), 65+91+72+66+17 = 311
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
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