Ben organizzata dallo Yacht Club Porto Rotondo in collaborazione con la Marina di Porto Rotondo e con la Società Boomerang , si è conclusa con successo la prima tappa del Campionato Zonale (III Zona FIV) J24, articolata su due week end di regate (4-5, e 18-19 marzo).
La numerosa Flotta Sarda J24 ha partecipato a ranghi ridotti e in mare si sono sfidati solo sei equipaggi.
Le condizioni meteo altalenanti tipiche del periodo hanno permesso lo svolgimento di un totale di nove prove, sempre molto tecniche.
Il gradino più alto del podio, con un poker di vittorie di giornata, è andato a Ita 405 Vigne Surrau, il J24 del Circolo Nautico Arzachena timonato dal fortissimo Aurelio Bini coadiuvato dal suo esperto equipaggio (15 punti; 2,4,1,1,6,1,1,3,2 i parziali).
Al secondo posto, con un tris di primi di giornata, Ita 460 Botta Dritta della Lega Navale di La Maddalena timonato da Mario Di Fraia (19 punti; 5,1,2,4,1,3,2,6,1).
In terza posizione, protagonista in due regate, l’altro J24 del Circolo Nautico di Arzachena, Ita 318 Nord Est con Salvatore Orecchioni alla barra.
Concluse le prove di domenica, gli equipaggi sono stati accolti nella prestigiosa sede dello Yacht club Porto Rotondo per la premiazione alla quale hanno partecipato il Presidente e Commodoro Sandro Onofaro e il Conte Luigi Donà dalle Rose oltre a Marco Frulio in veste di vice Presidente III Zona Fiv, oltre che di Consigliere della Classe Italiana, Capo Flotta J24 della Sardegna e timoniere del J24 Aria.
In questa occasione sono stati premiati anche i Campioni Zonali 2022.
Il prossimo appuntamento con la seconda tappa del Campionato Zonale J24 della Sardegna è per sabato 22 e domenica 23 aprile in occasione della Fiera Nautica della Sardegna e poi a maggio come conclusione del Circuito, in vista del Campionato Italiano di fine maggio.
L’attività J24 sarà costantemente seguita anche attraverso la pagina Facebook “Associazione Classe Italiana J24.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo