Gli Youth Olympic Games (YOG) sono l’evento sportivo per eccellenza rivolto ai giovani dai 15 ai 18 anni provenienti da tutto il mondo. Sono un evento unico nel loro genere, in quanto fondati su un Programma Culturale e di Istruzione (CEP) basato su cinque temi fondamentali per la crescita valoriale dei ragazzi: Olimpismo, Responsabilità Sociale, Sviluppo delle Competenze, Espressione, Benessere e Stili di Vita Sani.
La manifestazione sportiva porta con sé tutta una serie di eventi collaterali da svolgere lontano dai campi da gioco: attività divertenti e interattive, workshop ed esercizi di team building. Il CEP vuole offrire agli atleti partecipanti un’esperienza a tutto tondo che gli dia l'opportunità di conoscere i valori olimpici, esplorare altre culture e sviluppare le abilità per diventare veri e propri ambasciatori dei rispettivi sport.
La creazione dei Giochi Olimpici Giovanili è avvenuta il 5 luglio 2007 durante la 119ª sessione del CIO a Città del Guatemala; il programma sportivo è simile a quello dei Giochi Olimpici tradizionali - con edizioni estive e invernali - e proprio come le Olimpiadi dei “grandi” si svolgono ogni quattro anni. La prima edizione estiva si è svolta a Singapore nell’agosto 2010 seguita poi dalle tappe di Nanchino in Cina nell’agosto 2014 e da quella ormai alle porte di Buenos Aires in Argentina dal 6 al 18 ottobre 2018.
È invece ancora da decidere la sede della quarta edizione dei Giochi estivi, con quattro Stati africani in lizza, si tratta di Botswana, Nigeria, Senegal e Tunisia.
Il Medagliere totale delle Olimpiadi Estive vede ai primi tre posti Cina con 116 medaglie (68, 29, 19), Russia con 100 (45, 33, 22) e Ucraina con 56 (16, 17, 23); l’Italia si trova all’ottavo posto con 40 medaglie (12, 17, 11). Durante l’ultima edizione dei Giochi - a Nanchino - la spedizione italiana ha vinto 8 Ori, 10 Argenti e 9 Bronzi piazzandosi al 7° posto del Medagliere. In Cina nel 2014 nessuna medaglia è arrivata dalla vela ed è per questo motivo che Buenos Aires 2018 può essere un’occasione di rivalsa per i giovani velisti italiani impegnati nelle tre classi presenti - Windsurf (Techno 293 Plus), Kiteboard (Twin Tip Racing) e Nacra 15.
Buenos Aires 2018 non è ancora iniziata, ma è già destinata a passare alla storia come la prima edizione dei Giochi Olimpici con lo stesso numero di atleti di sesso maschile e femminile. Inoltre, ci saranno 22 discipline con eventi misti, un numero record per un torneo olimpico. Ciclismo e nuoto saranno gli sport con la maggiore interazione tra i sessi, ma non solo, ci saranno squadre miste composte da atleti degli stessi Comitati olimpici nazionali (NOC) anche nel badminton, nella ginnastica, nel golf, nel judo, nel triathlon e nella vela con gli equipaggi misti dei Nacra 15.
Gli sport rappresentati a Buenos Aires saranno 32 per un totale di 1250 medaglie da assegnare e gli atleti proverranno da 206 paesi. L’Italia si presenta con 83 atleti (49 ragazzi e 34 ragazze) il cui portabandiera sarà il giovane spadista Davide Di Veroli.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
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Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
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Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia