La penultima giornata di regate a Miami si è svolta con vento sui 7 nodi e ha visto da una parte, assegnare le prime medaglie in seguito alle Medal Race delle classi 49er, 49er FX, Nacra 17 ed RS:X maschile e femminile e dall'altra, la conclusione delle ultime regate di flotta da parte delle classi 470 maschile e femminile, Laser Standard, Laser Radial e Finn.
L'azzurra Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) chiude la Medal Race degli RS:X femminili in sesta posizione e la tappa di Miami delle World Cup Series 2019 settima in classifica generale.
Il podio è formato dalla cinese Yunxiu Lu, Oro seguita dall'israeliana Katy Spychakov, Argento e dalla francese Charline Picon, Bronzo. Le altre italiane sono Veronica Fanciulli (Aeronautica Militare) 15esima e Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) 18esima.
Mattia Camboni (CS Fiamme Azzurre) incappa in un OCS nella Medal Race di ieri degli RS:X maschili e chiude quindi la settimana di Miami in ottava posizione in classifica generale. Vince l'Oro il cinese Bing Ye, l'Argento il polacco Radoslaw Furmanski e il Bronzo il francese Pierre Le Coq. L'esperienza a Miami dell'altro azzurro degli RS:X, Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) si chiude con la 13esima posizione finale.
Vincono la medaglia d'Oro nei 49er i tedeschi Erik Heil e Thomas Ploessel, seguiti dai britannici Dylan Fletcher-Scott e Stuart Bithell, Argento e dai croati Sime e Mihovil Fantela, Bronzo.
L'avventura degli italiani a Miami si chiude in 25esima posizione per Simone Ferrarese e Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani) e in 26esima per Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare).
Nei 49er FX si aggiudicano l'Oro le brasiliane Martine Soffiatti Grael con Kahena Kunze, l'Argento le neozelandesi Alexandra Maloney con Molly Meech e il Bronzo le britanniche Charlotte Dobson con Saskia Tidey. 28esima posizione finale per le azzurre Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (CV La Spezia - Sirena CN).
A trionfare nei Nacra 17, classe in cui non erano presenti equipaggi italiani, sono gli australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin che vincono la medaglia d'Oro, seguiti dai brasiliani Samuel Albrecht e Gabriela Nicolino de Sá, Argento e dagli argentini Santiago Lange e Cecilia Carranza Saroli, Bronzo.
Nove le prove totali dei 470 maschili dove l'equipaggio azzurro formato da Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) approda in Medal Race da quinto della classifica a 14 punti dal podio. Primi gli svedesi Anton Dahlberg con Fredrik Bergström, secondi gli spagnoli Jordi Xammar Hernandez con Nicolás Rodríguez García Paz e terzi i giapponesi Naoki Ichino con Takashi Hasegawa. Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC italiano) concludono in 26esima posizione in classifica generale.
Sfortunate le azzurre dei 470, Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) chiudono in 11esima posizione a soli 0.20 punti dal decimo posto e quindi dalla Medal Race. In attesa della conclusione sono prime le tedesche Frederike Loewe con Anna Markfort, seconde le britanniche Hannah Mills con Eilidh MiIntyre e terze le tedesche Fabienne Oster con Anastasiya Winkel. 24esima in classifica generale Elena Berta con Bianca Caruso (Aeronautica Militare/Marina Militare).
Due prove ieri per i Laser Radial con l'azzurra Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) che piazza un sesto posto nella prima prova che unito all'undicesimo della seconda, le fa chiudere la settimana di Miami in 15esima posizione in classifica generale. Le altre italiane concludono in 22esima posizione Valentina Balbi (YC Italiano), in 41esima Carolina Albano (RYCC Savoia) e in 44esima Francesca Frazza (FV Peschiera del Garda). Entra come prima in Medal Race la cinese Dongshuang Zhang, come seconda la statunitense Paige Railey e come terza la greca Vasileia Karachaliou.
Dopo 11 prove totali, nei Laser Standard approdano in Medal Race da primi tre della classifica il norvegese Hermann Tomasgaard, il neozelandese Sam Meech e l'australiano Tom Burton.
Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) chiude la sua settimana con un secondo posto nell'ultima prova che lo piazza in 15esima posizione nella classifica generale. Gianmarco Planchestainer (SV Guardia di Finanza) chiude in 43esima posizione, Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) in 46esima e Nicolò Villa (CV Tivano) in 53esima.
Il podio provvisorio dei Finn, in attesa della Medal Race, è formato dallo svedese Max Salminen, primo, dal francese Jonathan Lobert, secondo e dallo statunitense Luke Muller, terzo.
In programma per oggi - domenica 3 febbraio - le Medal Race di 470 maschile e femminile, Laser Standard, Laser Radial e Finn.
La diretta delle Medal Race con inizio alle ore 12.00 locali (18.00 in Italia) può essere seguita a questo link https://www.youtube.com/watch?v=1utr_XXzeZY&feature=youtu.be
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda