martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

VELA OLIMPICA

World Cup Series: il vento di Genova delude ancora

world cup series il vento di genova delude ancora
redazione

Sono iniziate oggi le prove della classe Laser Radial all’Hempel Sailing World Cup Series di Genova. Seppur con vento molto leggero si è svolta la prima regata per entrambe le flotte dei Laser femminili ed una per la flotta dei 49er (solo flotta blu). Diversi tentativi sono partiti nelle classi Nacra 17 e negli FX, che però non hanno portato a nulla di fatto, perché la brezza non ha mai superato i 3-4 nodi da est senza mai stabilizzarsi propriamente. Le classi 470, sia maschili che femminili, e i Finn devono ancora iniziare le prove della tappa italiana di World Cup Series.
 
Nei Radial hanno vinto nelle rispettive batterie la norvegese Line Flem Høst e la svizzera Maud Jayet: le 67 ragazze della classe del Laser femminile sono infatti divise in due flotte. Dietro la scandinava, nel gruppo blu troviamo la greca, tra le favorite dell’evento, Vasileia Karachaliou, mentre nel gruppo giallo in seconda posizione la medaglia di bronzo a Rio Anne-Marie Rindom (DEN); in terza posizione nei gialli la canadese Isabella-Anna Bertold e nei blu c’è la bielorussa Tatiana Drozdovskaya seguita dall’azzurra Carolina Albano (Reale YCC Savoia), che chiude con un ottimo quarto una giornata molto difficile.
 
“Per me una bella giornata – dichiara al rientro a terra la Albano – non mi dispiace il vento così leggero e con il mare piatto, sono condizioni che capitano spesso nel golfo di Trieste e io ci sono abituata, ci navigo da quando ero piccolina e mi trovo a mio agio. Oggi guardavo spesso avanti e ho visto che entrava più vento da destra e ho cercato di stare il più libera possibile e fare le cose semplici lasciando andare la barca. Sono stata seconda per quasi tutta la prova, ho perso due barche quando hanno accorciato il campo perché mi sono un po’ confusa. Sono comunque contenta, e anche nella seconda prova, che poi hanno annullato, ero seconda, quindi per me è stata proprio una bella giornata.”
 
L’unica prova della flotta blu dei 49er è stata vinta dai croati Šime e Mihovil Fantela, seguiti dagli svedesi Hannes Westberg con Albin Boman e dagli australiani David e Lachy Gilmour; Edoardo Campoli e Lorenzo Cianchi (Club Nautico Marina di Carrara) e Simone Ferrarese con Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani) rispettivamente 22 e 23esimi. Questa prova non entrerà in conteggio con le altre finché anche la flotta gialla non avrà concluso la terza prova della serie.
 
In questi giorni a Genova c’è stato Kim Andersen, il presidente di World Sailing, la federazione internazionale della vela, che organizza l’evento con il supporto della Federazione Italiana Vela, dello Yacht Club Italiano, della Regione Liguria e del Comune di Genova:
 
“E’ un grande piacere essere qui con la tappa italiana di World Cup Sailing Series. Genova ha una lunga tradizione marinara e questo aggiunge un bel feeling alla regata, perché se Roma è la capitale dell’Italia, Genova lo è della vela, e il suo porto è tra i più importanti del Mediterraneo da secoli. L’organizzazione a terra è strepitosa, con tanto spazio e le aree al coperto dove poter lasciare le barche armate sono una novità assoluta per questo circuito”.
 
Domani si torna in acqua per le 11, sperando che i Finn e i 470 possano svolgere le prime prove della settimana. Al termine della giornata, alle 18 al Galata Museo del Mare, ci sarà, nell'ambito degli Incontri in Blu moderati dal giornalista Fabio Pozzo in compagnia del Presidente FIV Francesco Ettorre, l'occasione di conoscere l'argentino Santiago Lange, un velista e un uomo fuori dell'ordinario. È architetto navale, ha partecipato a 6 Olimpiadi, ha vinto 3 medaglie, di cui una d'oro a 54 anni a Rio sul catamarano volante Nacra 17, e che si sta preparando per i Giochi di Tokyo 2020 ancora sul Nacra 17. ph. M. Orsini

 


17/04/2019 21:20:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Mondiale Optimist: l'Italia vola anche a squadre, tre vittorie su tre a Tangeri

La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci