Ancora tante regate ai Waszp European Games giunti ormai a sole 3 prove dalla conclusione, che si disputeranno domenica 15 agosto con prima partenza alle 8. La manifestazione, organizzata dal Circolo Vela Arco, che ha messo a disposizione tutto il suo staff a terra e in acqua, affinchè si riuscisse a disputare questo evento, che rischiava di saltare nuovamente dopo la rinuncia di un’altra località del Nord Europa causa Covid, diventa sempre più appassionante da seguire in acqua. Nonostante la settimana caldissima, che sta attraversando tutta l’Italia l’evento a livello tecnico e sportivo sta riscuotendo un bel successo, grazie alla scelta di regatare sempre la mattina, confidando nel vento da nord, che soffia bello teso di primo mattino. Nonostante le necessarie levatacce, la flotta è stata ripagata da splendide condizioni che hanno permesso di regatare in modo regolare e permettendo anche sabato ben 4 prove consecutive. Nella top ten è una bella battaglia: dopo 11 prove e 3 scarti è passato in testa il britannico Matt Beck, oggi due primi un nono e un quarto; problemi tecnici all’italiano Francesco Bertone Fresia , slittato in seconda posizione generale; il tedesco Paul Farien è terzo in parità di punteggio con l’italiano Enzo Savoini con un 2-3 come migliori posizioni odierne. Sono otto le nazioni presenti nella top ten con la sola Italia che ha due atleti nella prima parte della classifica. La classe one design Waszp promette una grande crescita con l’avvicinamento al foil di un numero sempre maggiore di giovani, che trovano nella vela volante emozioni finora sconosciute.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità