Nel pieno rispetto del DPCM e delle varie direttive tuttora in vigore, e anche che per responsabilità e rispetto verso chi è ancora impegnato nel fronteggiare la pandemia, il Club Nautico Versilia ha deciso di rimandare a data da destinarsi la XXXV “Regatalonga - per non dimenticare le vittime del 29 giugno”, la veleggiata in programma il prossimo 28 giugno sul percorso Viareggio- Forte dei Marmi- Viareggio e con ordine di arrivo generale, suddiviso per Classi.
Purtroppo, se i nostri giovani della Scuola Vela Valentin Mankin hanno ripreso regolarmente i loro allenamenti così come sono riprese le Scuole Vela e le uscite in mare delle imbarcazioni a vela e a motore, per le regate si deve aspettare ancora: la Federazione Italiana Vela, infatti, darà presumibilmente il consenso soltanto a partire dal mese di luglio.
Dalla passata edizione, in occasione del decimo anniversario della strage di Viareggio, la veleggiata Regatalonga si è legata ad un’importante iniziativa di beneficenza nata da un'idea di Arianna Baldini e organizzata dal Rotaract Club Viareggio Versilia, dal Club Nautico, dalla LNI sez. Viareggio, con la collaborazione di Avif e del Mondo che vorrei. La raccolta fondi 2019, partita dal Club Nautico Versilia in occasione della premiazione del XXIV Trofeo Ammiraglio G. Francese e conclusa con quella della 34° Regatalonga, aveva permesso di donare al Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Cisanello di Pisa il macchinario Moleculight (uno scanner per l’analisi batterica delle ustioni).
Appena possibile, il Comitato Organizzatore comunicherà la nuova data nella quale disputare l’appuntamento che ha un’importante valore non soltanto sportivo ma anche umano.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin