Dopo aver smontato e riparato il suo albero con i mezzi a sua disposizione a bordo in una baia in Nuova Zelanda durante il suo secondo Vendée Globe nel 2000-2001, Yves Parlier è stato all'origine di un'innovazione che ha permesso agli skipper che hanno smontato il loro albero di continuare la gara: il Liberty Kite Safety. Questo kite è progettato per trainare fino a 4 nodi di Imoca, per esempio. Clément Giraud e altri 7 concorrenti di Vendée Globe porteranno la sua innovazione. Chi non ricorda Yves Parlier durante il 4° Vendée Globe riparando il suo albero in un'insenatura alla fine del mondo, da solo, con un forno improvvisato e i mezzi a bordo, in quanto qualsiasi assistenza è severamente vietata in questa gara.
Mentre gli osservatori prevedevano il suo ritiro, lo skipper di Bordeaux è riuscito finalmente a ripartire con un albero di fortuna... e a terminare la sua regata al tredicesimo posto, in 106 giorni, mentre era nel trio di testa quando si è dismesso nell'Oceano del Sud.
Il pubblico di Les Sables-d'Olonne riserverà un trionfo a questo MacGyver delle regate oceaniche che da allora ha inventato un'ala per aquiloni che può essere facilmente dispiegata da qualsiasi ponte della nave. Un kite in grado di trainare un Imoca, per esempio, a quasi 4 nodi nel letto del vento verso un porto di emergenza. Saranno in otto, in questo nono Vendée Globe, a portare questo prezioso aquilone nella loro stiva. Compreso Clément Giraud, che l'ha testato l'altro giorno sui pontoni a Les Sables-d'Olonne.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani