Dopo aver smontato e riparato il suo albero con i mezzi a sua disposizione a bordo in una baia in Nuova Zelanda durante il suo secondo Vendée Globe nel 2000-2001, Yves Parlier è stato all'origine di un'innovazione che ha permesso agli skipper che hanno smontato il loro albero di continuare la gara: il Liberty Kite Safety. Questo kite è progettato per trainare fino a 4 nodi di Imoca, per esempio. Clément Giraud e altri 7 concorrenti di Vendée Globe porteranno la sua innovazione. Chi non ricorda Yves Parlier durante il 4° Vendée Globe riparando il suo albero in un'insenatura alla fine del mondo, da solo, con un forno improvvisato e i mezzi a bordo, in quanto qualsiasi assistenza è severamente vietata in questa gara.
Mentre gli osservatori prevedevano il suo ritiro, lo skipper di Bordeaux è riuscito finalmente a ripartire con un albero di fortuna... e a terminare la sua regata al tredicesimo posto, in 106 giorni, mentre era nel trio di testa quando si è dismesso nell'Oceano del Sud.
Il pubblico di Les Sables-d'Olonne riserverà un trionfo a questo MacGyver delle regate oceaniche che da allora ha inventato un'ala per aquiloni che può essere facilmente dispiegata da qualsiasi ponte della nave. Un kite in grado di trainare un Imoca, per esempio, a quasi 4 nodi nel letto del vento verso un porto di emergenza. Saranno in otto, in questo nono Vendée Globe, a portare questo prezioso aquilone nella loro stiva. Compreso Clément Giraud, che l'ha testato l'altro giorno sui pontoni a Les Sables-d'Olonne.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati