Essere Alexia Barrier. Non è facile. Bisogna innanzitutto esserlo, avere la leggerezza, il sorriso, l'ironia insieme alla forza e alla determinazione necessaria per raggiungere obiettivi impensabili per i più. Anzi... per quasi tutti gli umani.
Ci sono molti modi per affrontare il Vendée Globe: essere competivi, essere duri, essere marinai, essere filosofi, essere viaggiatori... ed essere Alexia Barrier, che ci racconta i suo problemi di "parrucchiere" nei 40 ruggenti mentre sta passando Buona Speranza.
"Non so cosa sia più complicato o atletico... lavarsi i capelli in barca o stare davanti alla perturbazione? Per quanto riguarda lo shampoo, la prossima volta lo filmerò. Forse avrete qualche buon consiglio per rendermi la vita più facile! Con TSE-4myplanet facciamo del nostro meglio per muoverci velocemente senza rompere nulla. Ieri sera c'era un bel ventone con raffiche a più di 35 nodi, ma il più delle volte si aggirava intorno ai 25 nodi. Abbiamo dovuto fare delle scelte, naturalmente, e navigare. All'alba, verso le 4.00 del mattino, piccoli uccelli bianchi stavano giocando con il vento e le onde davanti a me. È stato davvero bello da vedere! Di notte fa super freddo, per consolarmi parlo con le stelle, soprattutto con Orione quando lo trovo. A parte questo, siamo in ottima forma con la mia bella barca e spero che lo siate anche voi. Vi auguro una bella fine della giornata. "
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin