Essere Alexia Barrier. Non è facile. Bisogna innanzitutto esserlo, avere la leggerezza, il sorriso, l'ironia insieme alla forza e alla determinazione necessaria per raggiungere obiettivi impensabili per i più. Anzi... per quasi tutti gli umani.
Ci sono molti modi per affrontare il Vendée Globe: essere competivi, essere duri, essere marinai, essere filosofi, essere viaggiatori... ed essere Alexia Barrier, che ci racconta i suo problemi di "parrucchiere" nei 40 ruggenti mentre sta passando Buona Speranza.
"Non so cosa sia più complicato o atletico... lavarsi i capelli in barca o stare davanti alla perturbazione? Per quanto riguarda lo shampoo, la prossima volta lo filmerò. Forse avrete qualche buon consiglio per rendermi la vita più facile! Con TSE-4myplanet facciamo del nostro meglio per muoverci velocemente senza rompere nulla. Ieri sera c'era un bel ventone con raffiche a più di 35 nodi, ma il più delle volte si aggirava intorno ai 25 nodi. Abbiamo dovuto fare delle scelte, naturalmente, e navigare. All'alba, verso le 4.00 del mattino, piccoli uccelli bianchi stavano giocando con il vento e le onde davanti a me. È stato davvero bello da vedere! Di notte fa super freddo, per consolarmi parlo con le stelle, soprattutto con Orione quando lo trovo. A parte questo, siamo in ottima forma con la mia bella barca e spero che lo siate anche voi. Vi auguro una bella fine della giornata. "
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano