venerdí, 9 gennaio 2026

VENDEE GLOBE

Vendée Globe Stories: essere Alexia Barrier

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Roberto Imbastaro

Essere Alexia Barrier. Non è facile. Bisogna innanzitutto esserlo, avere la leggerezza, il sorriso, l'ironia insieme alla forza e alla determinazione necessaria per raggiungere obiettivi impensabili per i più. Anzi... per quasi tutti gli umani. 

Ci sono molti modi per affrontare il Vendée Globe: essere competivi, essere duri, essere marinai, essere filosofi, essere viaggiatori... ed essere Alexia Barrier, che ci racconta i suo problemi di "parrucchiere" nei 40 ruggenti mentre sta passando Buona Speranza.

"Non so cosa sia più complicato o atletico... lavarsi i capelli in barca o stare davanti alla perturbazione? Per quanto riguarda lo shampoo, la prossima volta lo filmerò. Forse avrete qualche buon consiglio per rendermi la vita più facile! Con TSE-4myplanet facciamo del nostro meglio per muoverci velocemente senza rompere nulla. Ieri sera c'era un bel ventone con raffiche a più di 35 nodi, ma il più delle volte si aggirava intorno ai 25 nodi. Abbiamo dovuto fare delle scelte, naturalmente, e navigare. All'alba, verso le 4.00 del mattino, piccoli uccelli bianchi stavano giocando con il vento e le onde davanti a me. È stato davvero bello da vedere! Di notte fa super freddo, per consolarmi parlo con le stelle, soprattutto con Orione quando lo trovo. A parte questo, siamo in ottima forma con la mia bella barca e spero che lo siate anche voi. Vi auguro una bella fine della giornata. "


10/12/2020 22:32:00 © riproduzione riservata






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