domenica, 18 gennaio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    sailgp    trofeo jules verne    pesca    campionati invernali    attualità    vela    regate    vele d'epoca    rorc transatlantic race    j24    flying junior    optimist   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: per Pedote nel mirino c'è Buona Speranza

vend 233 globe per pedote nel mirino 232 buona speranza
Roberto Imbastaro

Dopo tre settimane di regate e quasi il 25% delle 21.638 miglia previste dal Vendée Globe sulla scia, Giancarlo Pedote vede la longitudine di Buona Speranza incombere all'orizzonte. Non appena avrà doppiato il primo dei tre grandi capi del suo giro del mondo, lo skipper di Prysmian Group entrerà nell'Oceano Indiano, in quello che viene ufficialmente riconosciuto come il Grande Sud, nonostante sia già da qualche giorno nel 40° parallelo, in compagnia degli enormi albatros. Davanti a lui si apre quindi un oceano difficile ma affascinante. Un territorio sfuggente, misterioso. Un luogo che bisogna vedere per conoscerlo e vivere per poterlo descrivere.

------------------
Navigare nell'Oceano Indiano e nel Pacifico meridionale è diverso da qualsiasi altra navigazione. Sistemi meteorologici a bassa pressione, isolamento, ghiaccio, cielo e Oceano grigio... tutto ciò che caratterizza questo deserto marittimo rende le condizioni estreme.

“L'aria è molto compatta e le temperature si sono abbassate molto. Ci sono tanti albatros intorno alla barca: senza dubbio è il Grande Sud e sto cominciando a capire le storie di chi mi ha raccontato la magia di questi luoghi incontaminati ”, ha commentato Giancarlo Pedote lunedì mattina, durante uno scambio con la sua squadra, consapevole che entrare in queste regioni segna l'inizio di una lunga traversata senza terra all'orizzonte.

Un ambiente duro, al quale è necessario adattarsi e che allo stesso tempo è necessario cercare di domare. “Ci si sente lontano da tutto qui, ma l'energia del luogo è incredibile. È pura, misteriosa e magnetica: ti fa venire voglia di continuare ad esplorare, andare a vedere cosa c'è di più avanti ", ha spiegato lo skipper di Prysmian Group che sa che vigilanza e anticipazione sono più che mai parole chiave per le prossime tre settimane.

"Stanotte stavo riflettendo sulla relazione tra uomo e natura. In Europa siamo riusciti a confinare la natura e abbiamo l'impressione di controllarla: rari sono i luoghi che rimangono inesplorati e rari sono le zone nelle quali è possibile restare isolati o fuori dalla portata di mano fosse solo dei soccorsi. Il Grande Sud, invece, è ancora abbastanza sconosciuto. Ci sono stati pochi viaggiatori qui. Sono poche le scie che sono state tracciate su questi mari, che rimangono relativamente inaccessibili ”.
 

Diventare consapevoli della forza della natura


Indubbiamente, il Grande Sud suscita fascino, alimenta paure ed è scenario di storie selvagge. "Ti rendi conto, quando sei quiì, della maestosità della natura. L'essere umano è minuscolo difronte a una tale potenza, un tale forza con onde altissime, un cielo plumbeo, i grandi ed eleganti albatros, che qui sono i padroni… ”, ha sottolineato l'unico navigatore italiano partecipante a questa incredibile regata, che continua la sua rotta con oltre 30 nodi di vento e onde di quasi quattro metri, generati di una depressione meridionale che investe il sud dell'Africa.

“Sono 24 ore che siamo nel flusso di questa depressione, con venti molto rafficati e molto instabili. Non è facile trovare le giuste impostazioni della barca, soprattutto con le attuali condizioni del mare, che sono influenzate dal fondale che si sta alzando, rendendo le onde particolarmente corte e frangenti”, ha spiegato Giancarlo Pedote, che dovrebbe trovare condizioni meno caotiche a partire da questa notte. “Ci sono ancora una dozzina di ore nelle quali sarà necessario stringere i denti. Devo continuare a fare le cose giuste per preservare il materiale. La barca è la mia sicurezza e affinchè la mia regata possa continuare, devo prendermene cura ”, ha concluso lo skipper di Prysmian Group, attualmente al 10 ° posto in classifica.

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Proteste in regata? Ci penserà l'AI

ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta

America’s Cup 38: Cagliari avvia la corsa verso Napoli 2027

La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Napoli, domenica in acqua per l'Invernale

Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella

Invernale del Tigullio: sabato seconda manche con trenta barche

La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni

Team Banque Populaire 2026: un anno tra record, innovazione e grandi ambizioni

Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare

Da Perth parte la Season 6 di SailGP

Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo

IDEC, Trofeo Jules Verne: anche l'Equatore è dietro le spalle

Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto

Invernale Roma: giornata rigida e vento teso

Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza

Campionato Invernale di Marina di Loano: numeri e continuità per l’8ª edizione

Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci