“Qui le giornate si assomigliano un po' tutte... siamo molto sollecitati, lo stato del mare è difficile da sopportare, abbiamo tra 4 e 5 metri di onda, il mare è incrociato... la barca va veloce e spesso si pianta nelle onde. Bisogna sempre cercare la giusta rotta tra di esse per far soffrire il meno possibile la barca. Il vento è sempre estremamente mutevole, pieno di raffiche improvvise, e passiamo molto tempo ad aumentare e diminuire la superficie velica, a fare e rifare scelte, regolazioni, perché le condizioni cambiano in continuazione... Trovare la giusta configurazione delle vele è difficile. Questo credo sarà lo scenario fino alla fine della settimana".
Giancarlo, che si trova alla longitudine delle Isole Kerguelen, sta navigando ancora in 10° posizione a una media di quasi 16 nodi. Durante le prossime 24 ore lo attende un altro passaggio depressionario, ma dopo dovrebbe migliorare.
"Se la meteo resta così, nel weekend dovremo avere leggermente meno vento, e lo spero, perché credo che tutti abbiamo bisogno di recuperare, di respirare, di avere il tempo per fare i giusti controlli sulla barca. Nella situazione attuale, in questa lavatrice, tutto è difficile: fare i normali lavoretti di manutenzione, fare delle verifiche, riposare. Bisogna stringere i denti. Non è semplice, ma non abbiamo scelta. È necessario accettare la situazione. La strada è ancora lunga... Siamo solo al 69° Est!"
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff