“Qui le giornate si assomigliano un po' tutte... siamo molto sollecitati, lo stato del mare è difficile da sopportare, abbiamo tra 4 e 5 metri di onda, il mare è incrociato... la barca va veloce e spesso si pianta nelle onde. Bisogna sempre cercare la giusta rotta tra di esse per far soffrire il meno possibile la barca. Il vento è sempre estremamente mutevole, pieno di raffiche improvvise, e passiamo molto tempo ad aumentare e diminuire la superficie velica, a fare e rifare scelte, regolazioni, perché le condizioni cambiano in continuazione... Trovare la giusta configurazione delle vele è difficile. Questo credo sarà lo scenario fino alla fine della settimana".
Giancarlo, che si trova alla longitudine delle Isole Kerguelen, sta navigando ancora in 10° posizione a una media di quasi 16 nodi. Durante le prossime 24 ore lo attende un altro passaggio depressionario, ma dopo dovrebbe migliorare.
"Se la meteo resta così, nel weekend dovremo avere leggermente meno vento, e lo spero, perché credo che tutti abbiamo bisogno di recuperare, di respirare, di avere il tempo per fare i giusti controlli sulla barca. Nella situazione attuale, in questa lavatrice, tutto è difficile: fare i normali lavoretti di manutenzione, fare delle verifiche, riposare. Bisogna stringere i denti. Non è semplice, ma non abbiamo scelta. È necessario accettare la situazione. La strada è ancora lunga... Siamo solo al 69° Est!"
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano