sabato, 19 settembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

rolex swan cup    regate    vele d'epoca    manifestazioni    america's cup    alinghi    barcolana    press    j24    les voiles de saint-tropez    dragoni    salone nautico di genova    mini 6.50    rigasa    maxi    millevele   

VENDÉE GLOBE

Vendée Globe, Pedote:" Passare Capo Horn è stata una grande esperienza"

vend 233 globe pedote quot passare capo horn 232 stata una grande esperienza quot
redazione

Alle ore 01.12 UTC (12.12 ora italiana) del 5 gennaio 2020 Giancarlo Pedote entra ufficialmente del ristretto circolo dei “Cape Hornier”. Al suo primo giro del mondo, il velista italiano a bordo di Prysmian Group, attualmente in nona posizione (ha superato Isabelle Joschke di MACSF che ha un problema al sistema basculante della chiglia), ha finalmente doppiato il terzo dei grandi Capi del Vendée Globe, l’ultimo, il più temuto e il più venerato. Oltre ad aver realizzato il sogno che alberga nel cassetto di ogni velista, Pedote è entrato nuovamente in Atlantico, mettendo la prua verso casa e volgendo finalmente le spalle ai difficilissimi oceani del Sud.

 

Non è stato un passaggio facile né per lui né per i velisti che lo hanno preceduto, costretti a correre via per non farsi acchiappare da una violenta perturbazione. Giancarlo, da ottimo marinaio qual è, ha mantenuto, anche in questa complessa fase, il suo approccio prudente, mettendo al vertice della scala delle priorità la sicurezza, sua e della barca. In avvicinamento verso Horn, Prysmian Group ha affrontato una violenta depressione che ha portato il velista a ridurre tela di prua in condizioni proibitive, come lui stesso ha raccontato qualche giorno fa: «Navighiamo in un vento da 290° che prenderà la destra via via che ci avvicineremo a Capo Horn, e si rafforzerà; ho tolto la vela davanti, una manovra lunghissima a causa della stanchezza, del freddo che congela tutti i muscoli... ti muovi lento, controlli tutto più volte perché sei stanco... Una manovra che normalmente a Lorient faccio in 15 minuti, oggi ha richiesto 1 ora e mezza. L’acqua era ghiacciata, mi sono cambiato, ho messo le cerate e gli stivali a sgocciolare, ho finito di sistemare tutto, ho assicurato tutte le vele che sono nei sacchi, navigo con vele rollabili visto che abbiamo anche delle raffiche fino a 40 nodi».

Ma oggi, rientrato finalmente nell’Oceano Atlantico, dopo 57 giorni, 11 ore e 52 minuti di navigazione, il Vendée Globe assume, per Giancarlo Pedote, tutto un altro sapore, quello del ritorno a casa: «Passare Capo Horn è stata una grande esperienza, un punto che sognavo da tanto tempo, raggiunto giorno dopo giorno e adesso rientrare in Atlantico fa un effetto magico, significa tornare nel mare di casa, nel fuso orario dei miei familiari, con i quali sarà più semplice comunicare, è semplicemente magnifico. Psicologicamente dà un grande tocco al morale, speriamo di trovare presto 15° di temperatura per poter navigare al caldo».

Dal giorno della partenza, l’8 novembre del 2020, Pedote ha navigato molto bene, ha dosato le forze e l’attrezzatura e ha fatto delle scelte tattiche premianti che gli hanno permesso di restare sempre tra i primi dieci, senza forzature, ma senza neanche eccessivi timori: al suo primo giro, infatti, Giancarlo ha affrontato la tempesta tropicale Theta, le calme equatoriali e le profonde depressioni che si sono susseguite negli oceani del Sud, con grande serenità e umiltà, superando con razionalità anche i brevi momenti di sconforto. 

Alle 12.00 (ora italiana) del 5 gennaio Prysmian Group naviga con una prua di 54° a una velocità di 14 nodi. La distanza dal leader Yannick Bestaven è di 769 miglia.

 

@font-face {font-family:"MS 明朝"; panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; mso-font-charset:128; mso-generic-font-family:roman; mso-font-format:other; mso-font-pitch:fixed; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:"Cambria Math"; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}div.WordSection1 {page:WordSection1;}


05/01/2021 13:14:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Maxi Yacht Rolex Cup: tutti i vincitori

Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi

Partita la RIGASA 2026

La Bora cambia il percorso: niente Gagliola, la flotta punta direttamente al Sansego

Maxi: Leopard e North Star conquistano il mondiale di Porto Cervo

Con la conclusione di Porto Cervo, la stagione 2026 dell’International Maxi Association Mediterranean Maxi Inshore Challenge si avvia verso l’ultimo appuntamento: Les Voiles de Saint-Tropez, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre

Porto Cervo: poco vento e tanto sole per la prima della Rolex Swan Cup

La 23ª Rolex Swan Cup è iniziata a Porto Cervo con una flotta record di 170 imbarcazioni, riunite dallo Yacht Club Costa Smeralda per celebrare anche il 60° anniversario del cantiere Nautor Swan

America’s Cup, la farina di Napoli sale a bordo: Caputo sarà la “Official Flour”

È una partnership che va oltre la semplice sponsorizzazione. Da una parte c'è uno degli eventi più importanti della vela mondiale, dall'altra un'azienda che rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della cultura napoletana nel mondo

Rigasa 2026: Line Honours per QQ7

La barca ravennate taglia il traguardo nel pomeriggio di sabato 12 settembre aggiudicandosi il podio per il secondo anno consecutivo

Norwegian Aura, omaggio a Whitney Houston

Norwegian Cruise Line ha svelato l’offerta di intrattenimento di Norwegian Aura, la nuova nave che debutterà nel maggio 2027 e che avrà come spettacolo di punta Whitney: A Celebration of Whitney Houston

Salone Genova: l'industria nautica da diporto apre nuove rotte

Oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e 45 Paesi: il 66° Salone Nautico intercetta l'evoluzione del mercato e rafforza la propria dimensione internazionale

Mini 6.50: conclusa la Regata delle Isole, ultima tappa del Campionato Italiano

Tra i Proto la vittoria è andata a Eva Luna di Giacomo Nicchitta, che correva in coppia con Carlo Levantino. Tra i Serie vittoria di Morgane di Francesco Renella e Tommaso Stella

Les Voiles de Saint-Tropez, 253 barche tra Maxi, classici e J Class

Dal 26 settembre al 4 ottobre Saint-Tropez torna a essere una delle capitali mondiali della vela con la 28ª edizione di Les Voiles de Saint-Tropez, organizzata dalla Société Nautique de Saint-Tropez

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci