Nona posizione oggi, vigilia di Natale, per Giancarlo Pedote, rallentato da tre salite in testa d’albero in poco più di 24 ore. Ora Maxime Sorel lo insidia da presso, avendo ridotto il distacco a 32 miglia.
L’ispezione ieri mattina e poi, tra le 19:30 di ieri e le 9:45 di questa vigilia di Natale, altre due volte. Il tutto per riparare l’anemometro, lo strumento situato in testa d'albero che misura le informazioni sul vento (velocità e direzione del vento apparente e del vento reale e velocità massima del vento) e le trasmette ai display.
Questo il racconto di Giancarlo:“Prima di salire sull'albero ho mangiato 250 grammi di pasta con olio e parmigiano e un pezzo di cioccolato per darmi il massimo delle forze. Mi sono vestito e sono salito. Quando sono arrivato in cima, ho faticato a separare la banderuola perché le mie mani erano congelate, ma ci sono riuscito. Lo scotch di sicurezza era difficile da staccare. Ho dovuto concentrarmi e crederci fino in fondo. Non avevo alternative. Una volta sceso ho contattato il mio referente per l'elettronica e insieme abbiamo trovato una soluzione per riparare il pezzo”.
Terminata la riparazione, Giancarlo è tornato in testa d'albero per riposizionare il prezioso strumento il più rapidamente possibile.
"Volevo chiudere il dossier. Ho contattato di nuovo la Direzione di Gara per informarli della mia intenzione, ho salito nuovamente i 27 metri dell'albero e ho rimesso a posto l'anemometro. Ancora una volta, è stato laborioso. Ad un certo punto la mano sinistra non si muoveva più, non riuscivo a stringere le chiavi né reggere le viti. Colpa del freddo ma anche della posizione”.
Tutto è andato bene.
“Appena terminata l’operazione ho rilanciato la barca. Non mi sono fermato un secondo, ma sono contento perché non immaginavo che fosse possibile cambiare un anemometro in mezzo al Pacifico. Ho attraversato di nuovo i confini della paura e ho rotto una nuova barriera. Sapevo che partire per il Vendée Globe avrebbe significato spostare i miei limiti e penso di aver posizionato il cursore un po' più in là. Adesso mi preparo un tè caldo. Se l’anemometro reggerà, come sembra, sarà un grande regalo di Natale".
@font-face {font-family:"MS 明朝"; mso-font-charset:78; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}div.WordSection1 {page:WordSection1;}
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup
Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club