venerdí, 12 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee arctique    francesca clapcich    29er    regate    giraglia    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup    snipe    aziende   

VENDEE GLOBE

Vendèe Globe: match race tra Dalin e Ruyant verso l'Indiano

vend 232 globe match race tra dalin ruyant verso indiano
Roberto Imbastaro

In testa al Vendée Globe 2020 ora è passato Charlie Dalin (Apivia) che ha un vantaggio di 19.5 miglia su Thomas Ruyant (LinkedOut), ma i due procedono verso sud in una sorta di match race a suon di strambate cercando di puntare il più velocemente possibile il Capo di Buona Speranza, porta d’accesso all’Oceano Indiano. Terzo è il fantastico Jean Le Cam, che, senza foil, ha stabilito un vero metro di paragone sul termine di marinaio.

E’ probabile che presto dovrà cedere ai suoi agguerriti inseguitori, tutti muniti di foil, che veleggiano in “branco” più ad ovest di lui. Ma esperienza e saggezza sono tutte dalla parte di Jean ed il futuro non è scritto.

Giancarlo Pedote è stabile in 13ma posizione ma la sua velocità si sta riducendo in quanto potrebbe essere entrato in un piccolo flusso anticiclonico che già aveva rallentato le barche che lo precedono.

 “Ieri ho passato molto tempo a regolare la barca -  racconta Giancarlo - fare cambiamenti di vela e soprattutto al carteggio, perché c’è un piccolo fronte stazionario davanti a noi, un piccolo flusso anticiclonico da Est che causa il rallentamento delle barche davanti alla nostra.

Questo significa un lavoro costante sui dati meteo, per elaborare la strategia e calcolare il migliore momento e luogo per superarlo. Questo lavoro continua anche oggi.

Il vento cambia spesso ed è necessario obbligarsi a cambiare vele di conseguenza, ogni volta che cambia il vento, per mantenere la barca nel migliore assetto possibile.

La barca deve cambiare di configurazione in conseguenza alle condizioni, per questo motivo in questi giorni stiamo molto sulle regolazioni: è necessario essere molto presenti a bordo.

Ieri ho preso un temporale con venti fino 30 nodi e poi ho avuto tre ore di mancanza di vento, di “molle”. Ne ho approfittato per ispezionare con attenzione il davanti alla barca e guardare la struttura in maniera approfondita: ho preso il casco, le protezioni e le ginocchiere e mi sono messo una frontale molto potente per poter guardare tutto fino alla "crash box” inclusa: ci ho messo molto tempo, ma era necessario farlo, per poter entrare serenamente nel Grande Sud.

Ma soprattutto mi sono ricordato delle parole di un amico, scritte in una lettera che Stefania aveva nascosto nella barca: ‘quando puoi guarda il sole e tutte le stelle che ci sono, perché io non le potrò mai vedere dal tuo punto di vista, dalla tua barca’.

Ed è così che nella calma, quando non c’era vento, mi sono messo a guardare le stelle. Il cielo era magnifico. Per una volta un temporale e la conseguente assenza totale del vento hanno portato qualcosa di buono".







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gaeta per dieci giorni capitale della vela targata FIV

Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci