In testa al Vendée Globe 2020 ora è passato Charlie Dalin (Apivia) che ha un vantaggio di 19.5 miglia su Thomas Ruyant (LinkedOut), ma i due procedono verso sud in una sorta di match race a suon di strambate cercando di puntare il più velocemente possibile il Capo di Buona Speranza, porta d’accesso all’Oceano Indiano. Terzo è il fantastico Jean Le Cam, che, senza foil, ha stabilito un vero metro di paragone sul termine di marinaio.
E’ probabile che presto dovrà cedere ai suoi agguerriti inseguitori, tutti muniti di foil, che veleggiano in “branco” più ad ovest di lui. Ma esperienza e saggezza sono tutte dalla parte di Jean ed il futuro non è scritto.
Giancarlo Pedote è stabile in 13ma posizione ma la sua velocità si sta riducendo in quanto potrebbe essere entrato in un piccolo flusso anticiclonico che già aveva rallentato le barche che lo precedono.
“Ieri ho passato molto tempo a regolare la barca - racconta Giancarlo - fare cambiamenti di vela e soprattutto al carteggio, perché c’è un piccolo fronte stazionario davanti a noi, un piccolo flusso anticiclonico da Est che causa il rallentamento delle barche davanti alla nostra.
Questo significa un lavoro costante sui dati meteo, per elaborare la strategia e calcolare il migliore momento e luogo per superarlo. Questo lavoro continua anche oggi.
Il vento cambia spesso ed è necessario obbligarsi a cambiare vele di conseguenza, ogni volta che cambia il vento, per mantenere la barca nel migliore assetto possibile.
La barca deve cambiare di configurazione in conseguenza alle condizioni, per questo motivo in questi giorni stiamo molto sulle regolazioni: è necessario essere molto presenti a bordo.
Ieri ho preso un temporale con venti fino 30 nodi e poi ho avuto tre ore di mancanza di vento, di “molle”. Ne ho approfittato per ispezionare con attenzione il davanti alla barca e guardare la struttura in maniera approfondita: ho preso il casco, le protezioni e le ginocchiere e mi sono messo una frontale molto potente per poter guardare tutto fino alla "crash box” inclusa: ci ho messo molto tempo, ma era necessario farlo, per poter entrare serenamente nel Grande Sud.
Ma soprattutto mi sono ricordato delle parole di un amico, scritte in una lettera che Stefania aveva nascosto nella barca: ‘quando puoi guarda il sole e tutte le stelle che ci sono, perché io non le potrò mai vedere dal tuo punto di vista, dalla tua barca’.
Ed è così che nella calma, quando non c’era vento, mi sono messo a guardare le stelle. Il cielo era magnifico. Per una volta un temporale e la conseguente assenza totale del vento hanno portato qualcosa di buono".
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati