Dopo essere stato rallentato dalle 18:00 circa (UTC) di ieri sera per valutare e poi, oggi, per fare qualche tipo di riparazione al suo sistema di foil di babordo, Charlie Dalin è sceso al terzo posto e ha perso oltre 120 miglia contro i suoi due più vicini rivali Thomas Ruyant e Yannick Bestaven. Ma Dalin, leader del Vendée Globe per 23 giorni fino a ieri sera, sembra essere tornato in modalità gara questo pomeriggio e al momento procede a 16 nodi spinto da un vento da sud est di 14 nodi. Il suo team ha finora condiviso solo pochi dettagli sul problema occorso ad Apivia, dicendo solo che non si pensa che il danno sia stato causato da una collisione con un oggetto. La comunicazione diceva: "La lamina è intera. Il danno è al supporto inferiore, dove il foil riposa quando lascia la barca. Charlie si è quindi concentrato sul rafforzamento dell'attacco della lamina per assicurarsi che l'involucro rimanga sicuro".
Nel frattempo Ruyant, a cui su LinkedOut manca proprio un foil, ha ripreso la testa della regata con un piccolo margine di circa 10 miglia sopra Maître CoQ di Bestaven, e si dirige a sud est verso la zona di esclusione dell'Antartico prima di virare e mettersi in parallelo al limite del ghiaccio e accelerare nell'Oceano Pacifico domani o giovedì.
Oltre trecento miglia dietro al trio di testa, dopo 36 giorni e quasi la metà del percorso fatto, cinque IMOCA stanno regatando a vista d'occhio in condizioni di alta pressione più simili al Mediterraneo che a 47 gradi sud, circa 1.000 miglia a sud di Adelaide, Australia.
Boris Herrmann, lo skipper tedesco di SeaExplorer - Yacht Club de Monaco, è stato visitato dal drone di Louis Burton e poi hanno iniziato a filmarsi a vicenda! Ci sono meno di quattro miglia tra Jean Le Cam (Yes We Cam!) in quarta posizione e Louis Burton (Bureau Vallée 2) in quinta, sesto Herrmann, settimo Benjamin Dutreux (OMIA-Water Family) e ottavo Damien Seguin (Groupe APICIL).
Herrmann si è entusiasmato: "E' stata una giornata così bella! Ho dovuto davvero saltare sul mio pilota per non schiantarmi contro Damien! Eravamo come dei magneti che attirano le barche l'una verso l'altra. Certo, ci siamo osservati a lungo, ma non volevo toccare il mio pilota perché la mia barca era sul set up perfetto per andare veloce. Ora, posso vedere 4 luci in giro nel buio più totale, e questo è piuttosto sorprendente. Cinque barche insieme a metà strada del Vendée Globe… non era mai successo prima! Ero così vicino a Damian che potevo parlare con lui da barca a barca e guardare da vicino dentro il suo pozzetto e così via... E poi abbiamo anche chiacchierato su WhatsApp... è davvero bello - niente più solitudine. Il giorno dei miei sogni! Faceva caldo e una parte del giorno ho lavorato fuori senza giacca. Ho fatto della poppa della barca il mio banco da lavoro e stavo giocando con il frullino e il trapano e questo e quello... e incollando di nuovo la vela. Una giornata davvero divertente, tanto per cambiare! Con distrazioni e belle cose da fare. La barca andava benissimo da sola mentre lavoravo! Ancora un po' da superare ma vediamo come va stasera. Non so cosa succede con Apivia, sembra che abbia un problema con il foil... ma sì, il Vendée Globe è sempre buono per le sorprese! Come dice Francis Joyon "Tu n'es jamais à l'abri d'une bonne surprise" e oggi è stata davvero una bella giornata a sorpresa, calda e tranquilla. Delicata in ogni senso".
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