Sono già a Miami, in Florida (USA) i velisti azzurri delle classi olimpiche in doppio 470 maschile e femminile, in vista della tappa di World Cup che apre l'anno dei Giochi di Tokyo 2020.
In gara un totale di 205 atleti da 50 nazioni per 7 classi: 470 M/W, windsurf RSX M/W, Laser Standard e Laser Radial. Mancano all'appello le classi acrobatiche 49er, 49er FX e Nacra 17, che tra circa due settimane hanno in programma un nuovo campionato del mondo in Australia (incendi permettendo). Per le classi in gara, Miami è l'ultima prova di qualifica olimpica tra i paesi del Nord America.
Otto gli azzurri convocati dalla Federazione Italiana Vela, due equipaggi nella classe 470 maschile: ITA 757 - Giacomo Ferrari & Giulio Calabrò(Marina Militare); Matteo Capurro e Matteo Puppo (Yacht Club Italiano). E altri due nella classe 470 femminile: Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare); Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle).
I tecnici federali sono Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti.
Presenti a Miami autonomamente anche due singolisti: Edoardo Libri (SEF Stamura) nel Laser Standard, e Matilda Talluri (Circolo Nautico Livorno) nel Laser Radial.
Il programma di Miami Sailing World Cup prevede regate da Lunedi 20 gennaio, giorno in cui ci sarà anche la cerimonia di apertura, fino a sabato 25, con tutte le Medal Race finali tra i top-10 di ogni classe, che saranno trasmesse in diretta streaming.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità