Si è conclusa oggi la diciannovesima edizione della Coppa Europa Smeralda 888, evento organizzato dallo YCCS che rientra nel circuito annuale della Classe. Vittoria per Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon con un solo punto di vantaggio sul secondo classificato, Beda di Timifey Sukhotin. Terzo classificato Black Star di Paolo Rotelli.
Tre giornate di regate caratterizzate dal consueto spirito familiare e amichevole, durante le quali è stato possibile portare a termine il programma, completando otto prove a bastone con condizioni di vento leggero. Le regate si sono disputate a bordo delle Smeralda 888, imbarcazioni monotipo che lo YCCS commissionò nel 1991 allo yacht designer German Frers.
Questa mattina alle 11.00 i sette team partecipanti all’evento si sono ritrovati sul campo di regata antistante Porto Cervo per disputare le ultime prove in programma. L’equipaggio di Black Star sembrava il favorito, conducendo la classifica generale provvisoria con un margine di 7 punti sul secondo classificato, Vamos Mi Amor. A seguito di tre prove svolte, con due secondi posti e un terzo, Vamos Mi Amor è riuscito a conquistare il primo gradino del podio davanti a Beda che oggi ha registrato degli ottimi risultati, due vittorie e un secondo posto. Black Star paga una giornata difficile (4-6-7 i parziali di giornata) e scende al terzo posto della classifica generale.
Nel primo pomeriggio si è svolta la Cerimonia di Premiazione finale presso lo YCCS in cui il vincitore è stato insignito anche di un premio offerto da Garmin Marine, un dispositivo tascabile Inreach Mini 2.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
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Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
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