Si chiude com’era iniziata, la terza edizione dei Campionati Nazionali Under 16. Un maestrale sostenuto ha soffiato oggi sulla quarta e ultima manche della puntata cagliaritana, che ha impegnato 539 equipaggi di otto flotte e assegnato quindici titoli. La competizione è stata organizzata dalla Lega Navale Italiana di Cagliari su delega della Federazione Italiana Vela.
Il vento tra i 15 e 20 nodi oscillante tra 290° e 320°, ha consentito alle quasi tutte le flotte di disputare tre regate, avvicinandosi così al termine massimo consentito dal bando di dieci prove. Un ottimo risultato, considerata la perturbazione che proprio negli ultimi giorni ha investito il Golfo degli Angeli, cui l’esperta organizzazione cagliaritana ha fatto fronte consentendo uscite in mare sempre in totale sicurezza.
Optimist (137 equipaggi)
Le tre prove odierne rimescolano le carte della flotta più consistente in gara e, complice la classifica della vigilia molto corta, ribaltano le sorti del podio maschile. Dal quinto posto provvisorio, Emil Toblini (Fraglia della Vela di Malcesine) scala la graduatoria fino a dominarla e con buon margine. Chiude infatti con 38 punti, undici in meno rispetto a Maria Vittoria Marchesini (Società Velica di Barcola e Grignano) e all’ex leader Andrea Totis (LNI Mandello del Lario). Terzo tra i ragazzi Federico Fornasari (Fraglia Vela Desenzano). Dietro la Marchesini invece Alexandra Stalder (Centro Nautico Bardolino) e Francesca Bergamo (Centro Velico Alto Adriatico). Quinta la campionessa sarda Elena Puddu (Yacht Club Cagliari).
Classe 420 (20 equipaggi)
Altre tre prove, ma nulla cambia tra i 420. Cresce solo la certezza del titolo per Matteo Pilati (Fraglia Vela Malcesine)-Michele Cecchin (Fraglia Vela Peschiera del Garda) che, in testa con 8 punti, hanno sempre controllato Ugo Pace (Circolo del Tennis e della Vela)-Giorgio Ferrari ( Circolo del Tennis e della Vela), secondi con 26, anzi sempre incalzati da Francesca Campri (Circolo Nautico del Savio)-Giulia Gatta (Circolo Nautico del Savio), terze a un punto.
Laser 4.7 (89 equipaggi)
Tre prove, nessuna vittoria. Ma il 3-4-3 basta a Francesco Murgia (Yacht Club Cagliari) per controllare gli inseguitori e portare a casa il titolo. La perfetta conoscenza del campo di regata, unita alla costanza dei piazzamenti da vertice dimostrata già in prima giornata, sono stati il valore aggiunto in una flotta altamente competitiva. Murgia infatti ha staccato per due soli punti Riccardo Bendandi (Circolo Velico Ravennate) che, con un ruolino di marcia finale impressionante (1-1-2), ha scalato la classifica e conquistato il secondo posto, a pari merito con Roberto Pollara (CV Torbole).
Più netta la regata femminile, dove Carolina Albano (Società Velica di Barcola e Grignano), ottava in generale, difende il primato. Completano il podio rosa le gemelle Paola e Claudia Vacirca (LNI Milano).
Classe l'Equipe (21 equipaggi)
Il podio è tutto del Circolo Nautico Loano con Andrea Abbruzzese – Camilla Fassio (8 punti) al primo posto, le campionesse europee Marta Richero – Allegra Primavera (16 punti) al secondo, e Roberta Armentano – Tatiana Silvano al terzo (31 punti). Successo meritato per Abbruzzese-Fassio che oggi hanno infilato tre primi e chiudono il campionato con sei vittorie su otto prove. Molto brave anche Richero-Primavera che seppur finendo la giornata con due quarti e un secondo non sono riuscite ad impensierire i leader. Avvincenti le regate tra Armentano – Silvano e Riccardo Groppi - Dennis Peria (CV Marciana Marina). Le due liguri raccolgono due secondi e un undicesimo e riescono a rintuzzare l'assalto degli elbani, tre volte terzi all'arrivo. La sfida si chiude per entrambi gli equipaggi a 31 punti, ma per il computo dei risultati sul podio ci vanno le ragazze di Loano.
Techno 293 – Under 13 (20 equipaggi)
Una sola prova, ma rivoluzionaria, per i giovanissimi delle tavole. A vincerla, Gabriele Salerno (LNI Marsala), settimo nella generale, quindi lungi da impensierire la vincitrice Giorgia Speciale (Società Educazione Fisica Stamura) quarta di giornata e alle prese con il ritorno di Enrica Schirru (Windsurfing Club Cagliari). Terza in assoluto e nel podio rosa, sempre Aurora Baldi (Nauticlub Castelfusano).
Nella classifica maschile, Federico Vetro (Albaria) mantiene il primato davanti a Benjamin Romeo (Società Canottieri Marsala), mentre Riccardo Renna sfrutta il secondo posto per scalzare dal trono di bronzo Federico Ferracane (LNI Marsala).
Techno 293 – Under 15 (41 equipaggi)
Dietro Antonino Cangemi (Club Canottieri Roggero di Lauria) è battaglia. Ma il leader guarda dritto innanzi a sé, vince la prima prova di giornata e colleziona un 4-4 nelle restanti due. Quanto basta a spegnere le velleità di Luca Di Tomassi (Nauticlub Castelfusano), autore di una scatenata rimonta dal quarto posto. Resta terzo, ma con la soddisfazione di aver vinto l’ultima regata, Carlo Ciabatti (Windsurfing Club Cagliari). Tra le ragazze, Giulia Alagna (Canottieri Marsala) guida dall’ottavo posto assoluto. Dietro di lei, più staccate ma accomunate dallo spirito vincente oltre che dall’essere sorelle gemelle, Laura e Simona Torchia (Albaria).
Techno 293 – Under 17 (31 equipaggi)
Sei timonieri nei primi sette posti. L’egemonia del Windsurfing Club Cagliari in ambito internazionale si è espressa anche in quest’occasione, culminata nei titoli di Michele Cittadini e Marta Maggetti, rispettivamente bronzo e oro mondiale in carica.
Le tre prove odierne, disputate in condizioni assolutamente congeniali alla flotta sarda, hanno anche registrato la seconda posizione del campione iridato 2011 Mattia Onali, seguito nella graduatoria maschile da Giuseppe Zerillo (Albaria). La Maggetti, seconda assoluta, ha invece preceduto la compagna di squadra Elena Vacca e, con ampio margine, Eugenia Bologna (Canottieri Marsala).
RSFeva (26 equipaggi)
Anche oggi, solo una regata e nessuna sorpresa. Malgrado il secondo posto dietro Nicolò Vio e Pietro Scarpa (Diporto Velico Veneziano), i leader provvisori Margherita Porro (Associazione Nautica Sebina)-Filippo Quarenghi (Associazione Nautica Sebina) si confermano al vertice. Sotto di dieci lunghezze, Leonardo Stocchero (CV Toscolano Maderno)- Christian Galazzini (Centro Nautico Bardolino). Terzi Vio – Scarpa, a pari merito con Benedetta Boniotti (Fraglia Vela Riva) – Alessandra Dubbini (CV Toscolano Maderno).
Classe 555FIV (21 equipaggi)
L’unica prova, a distanza ravvicinata dalla spiaggia del Poetto, serve a ribadire in via definitiva la leadership dell 'equipaggio del Centro Velico Le Sirene composto da Alessandro Ferante-Riccardo Paparella-Riccardo Fontana-Alessandro Porpora malgrado il sesto posto parziale che decreta il primato con 16 punti, uno solo di vantaggio sul quartetto del CV Kaucana, Enrico Criscione-Piero Iozzia-Gian Marco Adami-Raffaele Gulino che si aggiudicano la regata. Scivola invece in terza posizione l'equipaggio tutto femminile dello Yacht Club Italiano, Arianna Carelli-Alessandra Farina-Annina Beatrice Bechi-Cecilia Bruno, che anzi lo devono condividere con la squadra mista gardesana formata da Federico Bonini Floriani e Massimiliano Montagni (Circolo Vela Torbole) più Alessandro Angelini e Matteo Saglia (Fraglia della Vela di Malcesine).
Tyka (10 equipaggi)
Condizioni impegnative anche per i Tyka, in mare con una sola regata. Vinta di nuovo da Giacomo Gozzi (CV Torre del Greco)-Elia Ravagnini (CV Torre del Greco). Più combattuto il resto del podio. L’argento è per Gianluigi Ugolini (CV Le Sirene) - Vittoria Giannetti (CV Le Sirene), ieri terzi, mentre nel duello tutto locale per il bronzo Silvia Mura – Jan Maccioni (Windsurfing Club Cagliari) la spuntano su Federico Budroni – Virginia Ganna, che avevano tenuto banco nella prima fase della competizione.
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