A un anno circa dall'inizio della pandemia Lisbona e più in generale il Portogallo tira le somme di questo anno orribilis.
Nella capitale il giro di affari ha perso il 50 per cento nel 2020 con un decremento del 67 per cento degli arrivi in aeroporto e una perdita di circa 80 per cento nella ricezione turistica. Non è andata meglio in Algarve, tradizionale meta turistica estiva per milioni di turisti soprattutto inglesi e spagnoli. Il crollo è stato verticale e la pur notevole presenza di turisti interni non ha alleviato la sofferenza per gli operatori del settore con una perdita stimata intorno agli 800 milioni di euro. E non è finita qui. Del tutto paralizzate le attività sportive acquatiche, con lo stop a quasi tutte le regate con la sola eccezione del surf. Per il 2021 la situazione si annuncia se possibile peggiore.
Dopo la pausa natalizia e forse anche a causa di questa, il Paese è ripiombato, come gran parte d'Europa, nella pandemia. A partire dal 15 gennaio il governo ha decretato il "confinamento" duro come nei mesi primaverili dello scorso anno. Quindi bar, ristoranti, alberghi, palestre e piscine chiusi, impossibilità di spostarsi tra comuni e limitazione dell'accesso alla assistenza sanitario-ospedaliera ai soli casi di emergenza.
Il governo ha fatto sapere che buona parte dei soldi del recovery saranno destinati al sostegno delle attività turistiche che del resto sono una delle principali voci del Pil portoghese.
Il rischio, però, è che queste misure arrivino in ritardo quando molte attività si siano trovate a dover chiudere i battenti e dichiarare fallimento. Già oggi il numero dei disoccupati è cresciuto a dismisura, e se a questo aggiungiamo la crisi della Tap, compagnia aerea di bandiera che ha già annunciato drastiche riduzioni di voli e personale, è difficile che il sorriso torni presto sui volti lusitani.
Bruno Socillo
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni
La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio
La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00
Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo
Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti
Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale