Il vento troppo forte che ha soffiato sull'Australia del sud e nella baia di Port Phillip a largo di Geelong, ha causato l'annullamento di tutte le regate previste nel primo giorno dei tre Mondiali delle discipline acrobatiche della vela olimpica: 49er (skiff maschile), FX (skiff femminile) e Nacra 17 (catamarano misto). Le barche sono rimaste a terra, mentre il vento ha continuato a soffiare per tutto il giorno oscillando tra 25 e 35 nodi, fino alla decisione inevitabile del Comitato di Regata che ha annullato il Day 1. Per domani, martedi 11, a Geelong è previsto vento più leggero, 10-15 nodi al mattino, in aumento sui 20 nodi al pomeriggio.
Per il Day 2 il programma prevede che i primi a regatare intorno alle 11 (le 21 ora italiana) siano i Nacra 17 e i 49er FX, seguiti poi dopo le 13 (le 23 ora italiana) dai 49er.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
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Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore