Lunedì 13 novembre, alle 11:42:27 ora italiana, Thomas Coville e Jean Luc Nélias hanno tagliato il traguardo della 13ma Transat Jacques Vabre vincendo nella categoria Ultimes. I due skipper hanno impiegato 7 giorni 22 ore 7mimuti e 27secondi per percorrere le 4.350 miglia teoriche da Le Havre, ad una velocità media di 22,92 nodi. In realtà hanno percorso 4.742 miglia a 24,94 nodi.
Avendo di fronte il trimarano di ultima generazione con i foil, Edmond de Rothschild, questa Route du Café non è stata facile per Sodebo Ultim.
"Questa sarà la battaglia di due generazioni di trimarani”, aveva annunciato Thomas Coville a Le Havre.E così è stato.
Hanno fatto i cacciatori dietro la lepre nella Manica, nel Golfo di Biscaglia e fin dopo le Canarie. Poi Coville e Nélias hanno preso la guida di questo duello atlantico giovedì mattina, 9 novembre, attraversando l'arcipelago capoverdiano. Diventati lepre, sono stati inseguiti e seriamente minacciati (meno di 2 miglia di distanza sabato scorso nel Doldrum!) dal tandem Josse/Rouxel.
Sodebo Ultim è stato in grado di gestire perfettamente i parametri meteorologici e scegliere le migliori traiettorie. E' la vittoria di una barca collaudata e di un equipaggio affiatato che chiude un anno eccezionale per il team Sodebo!
Sebastien Josse e Thomas Rouxel sono invece arrivati alle 13:30:24, staccati di 1 ora e 48 minuti. Per Sodebò, anche la soddisfazione di aver battuto di 2 giorni, 2 ore e 31 minuti il record della corsa, detenuto da Franck Cammas e Steve Ravussin. .
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon