Il nono e terzultimo giorno della Vela di Tokyo 2020 è anche il primo ad essere annullato e rinviato a domani, martedi 3 agosto. Il vento assente per il cielo coperto e il passaggio di un fronte piovoso, hanno indotto i Comitati di Regata a comunicare l’annullamento e il rinvio intorno alle 16 ora locale (le 9 in Italia).
Sono rinviate a domani le ultime due prove della serie di qualifica (9-10) dei 470 maschili e femminili, rispettivamente con Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò che sono al 7° posto della classifica dopo 8 prove, ed Elena Berta e Bianca Caruso al 13° posto, entrambi interessati a chiudere bene la serie e puntare a un posto nella Medal Race di Finale, finora centrata da tutti i velisti e le veliste del team italiano. I 470 regateranno dalle ore 12 locali (le 5 in Italia) sul campo di regata Zushi (più a Ovest).
Rinviate anche le attese Medal Race delle due derive acrobatiche 49er FX femminile e 49er maschile (senza equipaggi italiani), che hanno classifiche molto corte e che avevano richiamato a Enoshima molti giornalisti dal Main Press Centre di Tokyo. Le due Finali sono riprogrammate domani con inizio alle 12:33 (49er FX femminile) e 13:33 (49er maschile).
Confermati gli orari delle altre due Medal Race già previste per martedi 3 agosto: il singolo pesante Finn con inizio alle 14:30 e il catamarano misto foiling Nacra 17 con inizio alle 15:30 (le 08:30 italiane).
In quest’ultima classe gli azzurri Ruggero Tita e Caterina Banti partiranno per la Medal da primi in classifica, con pettorina gialla e 12 punti di vantaggio sui secondi, gli inglesi John Gimson e Anna Burnett, e 24 sui terzi, i tedeschi Paul Kohloff e Alica Stuhlemmer. La coppia mista italiana ha già in tasca l’argento, ma vuole fare una finale al proprio livello, per confermarsi in testa e salire il gradino più alto del podio.
La vigilia di Ruggero e Caterina è stata tranquilla: una breve uscita di rifinitura in mare, nonostante il poco vento (unica barca a scendere in acqua in tutto il porto olimpico), al rientro la routine sulla barca con lo shore-man Mauro Zamichele, quindi il catamarano è stato portato nella zona di quarantena delle 24 ore precedenti la Medal Race (da regolamento alle barche in finale non si possono più fare modifiche). Infine alla base del team riunione con il DT Michele Marchesini, il tecnico Gabriele Bruni e i due atleti nella quale è stata impostata la strategia per la Medal Race. In serata nessuna dichiarazione e tutti abbottonatissimi.
La Finale Medal Race Nacra con Tita e Banti con inizio programmato per le 08:30 italiane sarà trasmessa in diretta da Discovery Plus sul web, da Eurosport sul digitale, e da Rai 2.
Oggi intanto sono partiti da Tokyo per tornare in Italia Mattia Camboni e Marta Maggetti con il tecnico Riccardo Belli Dell’Isca. Domani partirà anche Silvia Zennaro con il tecnico Egon Vigna. A Enoshima restano sei velisti azzurri, e la voglia di un finale da ricordare.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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