venerdí, 28 agosto 2026

VELA OLIMPICA

Tokio 2020: la Maggetti pensa già a Parigi....

tokio 2020 la maggetti pensa gi 224 parigi
redazione

Marta si racconta prima della sua partenza per l’Italia. La migliore Marta Maggetti di sempre ha affrontato la sua prima Olimpiade in un anno particolarissimo. Apprezzata da tutti, schiva a terra ma battagliera in acqua, qual è il suo bilancio di Tokyo 2020?

 

E’ stata sicuramente è una gara molto forte di emozioni, una gara molto dura e un'esperienza nuova e non si sa mai come ci si va ad approcciare a un'esperienza del genere. Devo dire che sono molto soddisfatta di come l’ho affrontata e di come ho tenuto testa tutta la settimana, avevo come obiettivo una medaglia perché sapevo di essermi preparata veramente bene l’ultimo periodo, l’ultimo anno ho dato veramente l’anima per migliorare con vento leggero. Sono stata un po' sfortunata con le condizioni che ci sono state perché alla fine abbiamo fatto nove prove su dodici plananti, il che ha giocato un po' a mio sfavore, però anche in quelle giornate ho parato i colpi e cercato comunque di rimanere con i parziali intorno alla quinta, sesta posizione, più di così non potevo fare.

Ho cercato di fare delle buone partenze però non è bastato, le prime tre avevano un buon passo e hanno sbagliato veramente poco in tutta la settimana, quindi mi ritengo soddisfatta sono felicissima del risultato che ho raggiunto, alla fine è una quarta posizione che ho mantenuto tutta la settimana quindi volevo veramente concludere con questo piazzamento.

L’Olimpiade è come te l’aspettavi?

Sono felice e mi ritengo fortunatissima a vivere queste Olimpiadi veramente messe in piedi così su un filo, in questo periodo con la pandemia, è stato veramente difficile e complicato, tutti i giorni un sacco di restrizioni da fare, i tamponi… sicuramente un'Olimpiade diversa da tutte le altre, ho cercato di viverla il più serenamente possibile, come sempre faccio, con positività.

Ti aspettavi queste avversarie?

Ho capito già dopo il secondo giorno che comunque le prime tre facevano sul serio e che erano belle toste da battere soprattutto con le condizioni come dicevo prima con vento planante. Diciamo che mi sono un po’ rassegnata al pensiero di vincere una medaglia, però ho cercato di tenere alta la concentrazione, di far bene perché anche un quarto posto per me vuol dire tanto, ho continuato quindi per la mia strada cercando di rendere orgogliosi tutti gli italiani tutti gli amici  tutti quelli che mi hanno sempre seguito, l’importante era quello.

Ti abbiamo vista alla Medal molto decisa, hai ottenuto quello che volevi.

Prima della Medal ero super concentrata e motivata perché avevo in testa comunque quell’obiettivo, non volevo avere altro in testa o pensare negativamente a cosa sarei andata a perdere, tutte queste cose… Avevo in testa solo quello e quando mi metto in testa una cosa devo farla a tutti i costi, ci devo mettere l’anima ed è quello che ho fatto. Poi è stata veramente dura perché c'era il vento leggerissimo, proprio 5 nodi e io soffro veramente tanto con il vento così leggero. Però per fortuna avevo il fisico che mi aiutato e mi sentivo preparata e ho dato il meglio, sono contentissima della partenza perché di solito sono un disastro nelle partenze e la mia paura più grande era quella perché se con vento leggero sbagli la partenza hai finito, invece sono andata decisa, convinta delle mie potenzialità e ho fatto pure una bellissima partenza. 

Tra soli tre anni, Parigi 2024…

La prospettiva delle prossime Olimpiadi la vedo già, sono carichissima, non vedo l'ora perché cambieremo classe (RS:X sarà sostituita da una tavola foiling, la IQFoil, ndr) e io vado ormai già da due anni sulla tavola foil, quindi sono pronta per questa nuova avventura.

 


02/08/2021 15:20:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il porto degli Etruschi riemerge dal mare di Santa Marinella

Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni

J24: La Superba vince in Svezia il suo terzo titolo europeo

Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi

El Chico di Daniele Fogli vince il 34° Trofeo Formenton

El Chico, il J109 di Daniele Fogli, alla sua venticinquesima partecipazione è riuscito finalmente a conquistare il Trofeo Challenge Mario Formenton, assegnato solo dopo 3 vittorie anche non consecutive

America'c Cup: il racconto di una favola

L'America's Cup compie 175 anni e quando John Cox Stevens riportò a casa, nel Nuovo Mondo, la Coppa non avrebbe mai potuto immaginare che quel trofeo avrebbe segnato la vela agonistica per i successivi 175 anni

La Palermo-Montecarlo incorona Black Jack 100 e Arkas Blue Moon

Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1

Desenzano, tutti in acqua con "Svelare senza Barriere"

Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione

Red Bull Italy SailGP Team, in Germania un week end di crescita

IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist

52 Super Series: oggi Practice Race a Puerto Calero

I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup

52 Super Series, Vayu parte col piede giusto

La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu

Conclusa allo YC Santo Stefano la 26ma edizione del Trofeo Gianni Poma

Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci