La Vela azzurra ha altri due equipaggi per le Olimpiadi di Tokyo: li ha confermati il Consiglio Federale, secondo le indicazioni del Direttore Tecnico Michele Marchesini e del Presidente Francesco Ettorre. Le nuove scelte riguardano la deriva in doppio 470 Femminile e il windsurf RS:X Maschile. In tutto sono tre gli atleti, due femmine e un maschio, che la FIV indica alla preparazione olimpica del CONI. E forse non è un caso che gli atleti scelti siano reduci da pochi giorni dalla conquista di due medaglie in occasione di un Mondiale e un Europeo.
470 FEMMINILE – L’equipaggio scelto è composto dalla timoniera Elena Berta (Aeronautica Militare) e la prodiera Bianca Caruso (Marina Militare). Le due atlete, entrambe romane, vanno in barca insieme dalla stagione 2018. Elena Berta ha fatto parte della squadra della vela azzurra alle Olimpiadi di Tokyo, per una sostituzione appena prima dei Giochi. E’ una coppia giovane, molto affiatata e con ottimi risultati nel corso del quadriennio. Nel 2017 (con Sveva Carraro a prua), Berta era stata seconda al campionato Europeo. Nel 2018 il trend è proseguito con Bianca Caruso: 4° all’Europeo e 3° in Finale di Coppa del Mondo a Marsiglia. Nel 2019 ancora un 4° in Coppa del Mondo a Enoshima, il campo di regata olimpico di Tokyo, ripetuto anche nel 2020 sempre in Coppa del Mondo a Miami. E nel 2021 a Vilamoura, pochi giorni fa, è arrivata finalmente la medaglia, il bronzo Mondiale. Un equipaggio completo, cresciuto tecnicamente e come carattere.
Elena Berta: “Abbiamo lavorato tanto, credendo sempre l’una nell’altra, dando tutto in questi anni di preparazione, pensando sempre a questo obiettivo. Voglio ringraziare la Federazione, i nostri tecnici, l’Aeronautica Militare, le nostre compagne di squadra, gli sponsor che ci supportano e tanti amici e tifosi che ci seguono con tanto affetto. E’ una grande gioia, ma ovviamente non ci fermiamo qui. Non basta andare ai Giochi, si deve lottare per qualcosa di importante.”
Bianca Caruso: “Sono felicissima dopo tutti questi anni credo che la chiave di questi traguardi sia stata insistere fino alla fine. In questo momento sono molto grata per tutto a tutti coloro che sono capitati sul mio percorso e mi hanno aiutata. FIV, allenatori, Marina Militare, tutti. Adesso si guarda in alto e si pedala forte!”
WINDSURF RS:X MASCHILE – Mattia Camboni, da Civitavecchia, atleta delle Fiamme Azzurre, il gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria, farà a Tokyo la sua seconda olimpiade, dopo l’ottimo 10° posto a Rio 2016. Il talento di Mattia si è messo in evidenza anche in questo quadriennio con ottimi risultati, tra i quali spiccano le tre medaglie al campionato Europeo (bronzo 2017, oro 2018, argento 2021), il 1° nella finale di Coppa del Mondo 2019, l’oro ai Giochi del Mediterraneo 2018, l’argento al test event 2019 sul campo di regata olimpico di Enoshima in Giappone. Fino alla recente medaglia d’argento all’Europeo 2021 di Vilamoura. Da talento giovanile Mattia è cresciuto molto fisicamente ed è maturato come atleta, ed è oggi tra i migliori windsurfisti a livello internazionale.
Mattia Camboni: “Sognavo questo momento fin da quando ero piccolo, e poter nuovamente rappresentare l’Italia alle Olimpiadi è un grande onore. E’ un risultato di gruppo, abbiamo lavorato in tanti con i nostri coach, i programmi federali, le Fiamme Azzurre, grazie a tutti. Ce la metterò tutta per rappresentare tutti al meglio!”
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