giovedí, 7 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

j24    29er    meteor    fiv    52 super series    snipe    yacht club costa smeralda    mini 6.50    manifestazioni    ambrogio beccaria    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    mostre   

VELA OLIMPICA

Tokio 2020: Federvela indica i primi tre equipaggi

tokio 2020 federvela indica primi tre equipaggi
Roberto Imbastaro

La Vela azzurra ha i primi tre equipaggi per le Olimpiadi di Tokyo: li ha decisi il Consiglio Federale, riunito oggi in videoconferenza, confermando le indicazioni del Direttore Tecnico Michele Marchesini e del Presidente Francesco Ettorre. Come preannunciato ieri, queste prime scelte riguardano tre delle sei classi qualificate per i Giochi: il doppio maschile 470, il singolo femminile ILCA 6 (nuovo nome del Laser Radial), e il catamarano misto foiling Nacra 17. In tutto si tratta di cinque atleti, tre maschi e due femmine, che la FIV indica alla preparazione olimpica del CONI.

Francesco Ettorre, Presidente FIV: “Il momento delle scelte è sempre delicato e particolare nella vita di una federazione sportiva olimpica che vive seguendo i ritmi dei quadrienni. Sappiamo di vivere tutti un periodo difficile e unico, ma sono certo che sapremo superarlo e lo sport olimpico ne sarà la prova! Faccio i complimenti agli atleti scelti, ma anche agli altri e a tutti coloro che ogni giorno lavorano duramente alla preparazione della nostra squadra. Siamo un gruppo e sappiamo che si vince insieme!”

Michele Marchesini, Direttore Tecnico FIV: “E’ un momento importante ed emozionante per tutta la squadra. Siamo ai piedi della montagna, guardiamo la vetta e sappiamo di essere pronti.”

470 MASCHILE – La scelta è caduta su un equipaggio giovane ma già di grandi prospettive e ottimi risultati internazionali: Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò, entrambi romani della Marina Militare. Negli ultimi tre anni sono arrivati sempre nella top-10 ai campionati Mondiali (6° nel 2017, 9° 2018 e ancora 6° 2019), oltre ai piazzamenti agli Europei (10° nel 2017, 8° 2018) e il 10° alla World Cup di Enoshima, Giappone, lo stesso campo di regata delle prossime Olimpiadi.

Giacomo Ferrari:Sono molto orgoglioso di poter rappresentare il mio Paese alle Olimpiadi, la competizione per eccellenza. Ci tengo a ringraziare tutti quelli che hanno creduto in noi sin dall'inizio. In particolare la nostra Forza Armata, la Marina Militare, che è sempre al nostro fianco! Da qui a Tokyo avremo cinque mesi molto intensi dove insieme al mio prodiere Giulio Calabrò, al mio allenatore Gabrio Zandonà e a tutto lo staff FIV continueremo a inseguire questo sogno a cinque cerchi.”

Giulio Calabrò: “E’ una grande gioia ricevere la notizia ufficiale, una grande soddisfazione, l’abbiamo costruita in tanti anni, ogni anno abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati per arrivare ai Giochi al massimo. Quest’anno in più ci ha dato la possibilità di crescere ancora. L’obiettivo è giocarsela, come abbiamo sempre fatto in tutte le regate nella nostra carriera. L’Olimpiade è il sogno da bambino, realizzarlo è una grande emozione.”

ILCA 6 – Per il singolo femminile la scelta conferma la timoniera che è già stata olimpica a Rio 2016, la veneziana Silvia Zennaro (Fiamme Gialle). Nel quadriennio l’azzurra ha conquistato una medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo 2018, oltre all’8° posto all’Europeo 2017 e il 9° all’Europeo 2020.

Silvia Zennaro: “Sono molto contenta, ogni volta che si raggiunge un obiettivo frutto di tutto il lavoro e dei sacrifici fatti c’è grande soddisfazione. Questo non è un risultato ma un punto da cui partire, avendo già partecipato a una Olimpiade, questa volta voglio essere più focalizzata e concentrata per concludere col migliore risultato possibile. Stiamo lavorando per questo da cinque anni, quest’ultimo è stato un anno difficile con un clima di incertezza difficile da sostenere, ma mi è servito per imparare a vivere giorno per giorno, sento di essere cresciuta molto. Ora ci attende un programma intenso per arrivare al top e dare il massimo ai Giochi. Non voglio avere rimpianti e dimostrare quello che valgo.”

NACRA 17 – Il catamarano misto foiling ha visto primeggiare gli equipaggi italiani per gran parte del quadriennio. La scelta tecnica federale è stata per la coppia formata dal veneto Ruggero Tita (Fiamme Gialle) e dalla romana Caterina Marianna Banti (CC Aniene). Nel quadriennio questo equipaggio ha vinto tre titoli europei (2017, 2018 e 2020), un titolo mondiale (2018), oltre ai piazzamenti di vertice sul campo di regata olimpico di Enoshima (2° in Coppa del Mondo nel 2018, 1° nel Test Event preolimpico 2019 e 3° ancora in Coppa del Mondo 2019). Ruggero e Caterina sono stati due volte nominati Velisti dell’anno FIV.

Ruggero Tita: “Sono molto contento di poter difendere i colori dell’Italia a Tokyo, ammetto che la notizia ha reso questo periodo della mia vita ancora più bello. Lo sentivo. Lo scorso anno ho dovuto scegliere tra il sogno olimpico e la Coppa America su Luna Rossa. Non è stata una scelta facile ma l'obiettivo olimpico è sempre stato una mia priorità, come è un mio sogno tornare a bordo di Luna Rossa, magari nella veste di Defender!
Fondamentale in questa lunga campagna olimpica è stata la collaborazione con Vittorio Bissaro e Maelle Frascari, un equipaggio molto forte a cui sento di dover fare i miei complimenti. In questi anni sento di essere cresciuto molto a livello tecnico: dopo le Olimpiadi di Rio avrei potuto scegliere di fare una seconda campagna con il 49er seguendo una strada più spianata oppure lanciarmi sul Nacra 17: ho voluto lanciarmi in un’avventura diversa contro quello che reputavo l’avversario più forte. 
Ringrazio la Federazione Italiana Vela, il Gruppo sportivo Fiamme Gialle che ha fatto di tutto per metterci a disposizione i migliori materiali e il nostro allenatore Ganga Bruni per essere un costante punto di riferimento. Questa convocazione non è un punto di arrivo, ma una tappa necessaria per poter riportare in Italia una medaglia nella vela che manca da Pechino 2008.”

Caterina Marianna Banti: “Sono contentissima, sono stati oltre quattro anni lunghi nei quali abbiamo dato il massimo di noi stessi. Adesso daremo ancora di più, perché l’obiettivo è fare bene e tornare da protagonisti con una medaglia! E’ di sicuro un sogno che ho inseguito, per il quale ho lavorato per tanto tempo, le sensazioni oggi sono bellissime, sono molto felice. Anche se forse non ho del tutto realizzato quanto sta accadendo, lo capirò meglio quando sarò ai Giochi.”


19/02/2021 18:17:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

Venezia, Optimist: presentato il Trofeo Marco Rizzotti

Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.

ClubSwan Racing 2026: la stagione prende il largo tra Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione dei maxi yacht si accende nel Mediterraneo con la Sandberg PalmaVela

La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci