Il Circolo della Vela Bari ha vinto la semifinale della One Ocean Sailing Champions League a Porto Cervo conquistando un posto nella finale di agosto a St. Moritz. Contemporaneamente Euz II di Francesco Lanera vinceva la Coppa Italia di Platu 25 a Senigallia e la squadra degli Optimist conquistava cinque medaglie al Trofeo Optisud di Termoli.
Andiamo con ordine. Nella semifinale di Champions League, svoltasi in condizioni meteo pesanti, il team barese composto da Simone Ferrarese, timoniere, e da Corrado Capece Minutolo, Valerio Galati e Leonardo Dinelli, detentore del titolo 2018, è stato premiato dalla costanza. Ha scalato la classifica provvisoria dal quarto posto del primo giorno posizionandosi sulla vetta e mantenendosi in testa fino alla fine. Secondo classificato il Regattaclub Bodensee (Svizzera) terzo il VSAW Bundesligateam (Germania).
Ventiquattro i team provenienti da tutta l'Europa che si sono affrontati sul campo di regata antistante Porto Cervo per definire la classifica e stabilire i sette equipaggi che andranno in Svizzera a metà agosto. L'evento è stato organizzato dallo YCCS con il supporto del main partner Audi e la partnership della Fondazione One Ocean.
"Confermare i risultati dello scorso anno ci rende felici - commenta la presidente del Circolo della Vela Bari, Simonetta Lorusso -. Abbiamo, ancora una volta, lasciato alle nostre spalle alcuni dei circoli tra i più blasonati d'Europa. I nostri ragazzi sono forti e hanno dimostrato qualità eccezionali. Adesso andiamo avanti, ci sono altri appuntamenti importanti come la LIV Youth e la LIV femminile da sostenere prima della finale a St. Moritz".
Accesissima la battaglia nella Coppa Italia Platu25 tra i team in testa alla classifica. Giornate con condizioni meteo marine ideali per regatare hanno accompagnato i ventuno equipaggi selezionati nelle sette prove. Dopo il primo scarto EUZ II di Francesco Lanera si è confermata saldamente alla guida della flotta lasciandosi alle spalle l'avversaria di sempre, Five For Fighting III di Tommaso De Bellis (LNI Monopoli) e Brera Hotels di Wolleb Alberto (CC Roggero Lauria). “Le giornate sono state tutte impegnative e combattute ma il nostro equipaggio si è fatto trovare pronto- commenta Lanera -. Il nostro timoniere di sempre, Sandro Montefusco, era assente per altri impegni ma è stato egregiamente sostituito da Paolo Cian. Questa regata è stata anche un campo di prova per le nuove vele in vista dei prossimi importanti appuntamenti: il titolo italiano a luglio, sempre a Senigallia, e poi il mondiale di settembre in Portogallo”.
Infine i più piccoli. Accompagnati dal loro istruttore, Beppe Palumbo, gli otto atleti del CV Bari selezionati hanno partecipato a Termoli all'ultima delle tre tappe del Trofeo Optisud. In cinque, tra juniores e cadetti sono andati a medaglia tra i 150 partecipanti totali provenienti da tutta Italia. Si tratta di Gabriele Porcelli, terzo, e Gabriele Amodio, settimo, tra gli juniores. E sempre tra gli Juniores si contano anche il terzo posto femminile per Ludovica Montinari e il quinto per Alexandra Ufnarovkaia. Tra i cadetti, invece, Martina Volpicella ha conquistato l'ottavo posto assoluto e il primo femminile, confermando il risultato già ottenuto nelle tappe di Gallipoli e Napoli nei mesi scorsi.
Grande soddisfazione esprimono anche tutti i componenti del consiglio del Circolo della Vela Bari, e in particolare il vice presidente nautico Peppo Russo, il direttore sportivo Gigi Bergamasco e il consigliere addetto al materiale nautico Vincenzo Sassanelli. "Ottenere risultati così prestigiosi in tutte le classi è un orgoglio incredibile. Che questo avvenga nel 90° anno di vita del nostro Circolo lo è ancora di più - commentano -. Significa che stiamo facendo tanto e bene e siamo solo all'inizio di questa nuova stagione sportiva".
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese