E’ iniziata sabato 16 novembre la seconda tappa del trentaseiesimo Campionato Invernale West Liguria, ovvero l’ “Autunno in regata”, organizzato dallo Yacht Club Sanremo, sempre supportato dal Comune di Sanremo.
Accesa sin da subito è stata la lotta per la classifica assoluta Overall, con l’affermazione di TENGHER di Alberto Magnani( Yacht Club Italiano). Secondo posto per SARCHIAPONE, di Gianluigi Dubbini (Yacht Club Sanremo) e terzo posto per AURORA, di Paolo Bonomo e Roberto Bruno ( Yacht Club Sanremo).
Con questi risultati TENGHER è risultata prima anche nella graduatoria della classe Orc A, davanti ad AURORA e ANGE TRASPARENT II, di Valter Pizzoli – Le Mirabeau (Yacht Club Monaco).
In Orc B a raggiungere la vetta del podio è stata SARCHIAPONE seguito da FARFALLINA, di Davide Noli (Yacht Club Sanremo)e da IL PINGONE DI MARE III, di Federico Stoppani (Yacht Club Sanremo) .
In classe Irc si aggiudica il primo posto SARCHIAPONE. Secondo posto per IL PINGONE DI MARE III e terzo posto per FARFALLINA.
Nella classe Racing Club vittoria di XELOR di Alessio Marziano ( Porto Maurizio Yacht Club), su GIUBA, di Giovanni Gerosa ( CNAM Alassio) e LIBERAMENTE di Mario Beraldi (Yacht Club Imperia).
Il prossimo appuntamento con l’Autunno in regata è per il 30 novembre/1 dicembre, per il secondo week end di regata.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”