Insieme per dare visibilità alla nautica italiana nel mondo. Federazione Italiana Vela, Barcolana e Salone Nautico di Genova stanno lavorando in sinergia in vista di un eccezionale ottobre per la nautica e la vela italiana. Nella prima parte di ottobre, infatti, Salone Nautico e Barcolana porteranno l’attenzione degli appassionati su Genova e Trieste, in un ideale passaggio di testimone tra le due manifestazioni, che grazie alla FIV - che ha promosso nei giorni scorsi un incontro tra i vertici dei due eventi – rilanciano la propria, ormai storica partnership, e, in questo anno particolare, propongono una nuova strategia per una comune promozione internazionale dell’economia del mare “made in Italy”. Promuovere assieme, al di fuori dell’Italia, due eccellenze italiane è infatti il fulcro dell’accordo, che consentirà di mantenere alta l’attenzione sul settore e sviluppare un’immagine sinergica tra i due grandi eventi che rappresentano l’Italia del mare nel mondo.
Nell’incontro promosso dal presidente della FIV, Francesco Ettorre, nel quale è stata rilevata l’eccezionalità del momento seguente all’emergenza sanitaria, è stato scelto di focalizzare l’attenzione sulla necessità di sfruttare al massimo le sinergie tra i due eventi creando e valorizzando la continuità che si è venuta a creare nel 2020, soprattutto in chiave internazionale.
All'incontro con il Presidente FIV Ettorre, hanno partecipato: il Direttore Generale di Confindustria Nautica Marina Stella, il Direttore Commerciale del Salone Nautico Alessandro Campagna, il Presidente del settore Vela di Confindustria Nautica Fabio Planamente, il Presidente di Barcolana Mitja Gialuz, il responsabile internazionale di Barcolana Dean Bassi, e il consigliere responsabile del settore Altomare FIV Donatello Mellina.
Dal clima cordiale e fattivo sono emerse anche altre possibili forme di sinergia, su aspetti chiave dei due appuntamenti che hanno forte attrattiva sul pubblico. Si è parlato di promozione e comunicazione, ma anche della ricerca di possibili economie di scala, attraverso il lavoro comune e lo sviluppo di iniziative trasversali tra i due eventi. Saranno in particolare promossi scambi di know-how tra le organizzazioni, già dalla condivisione delle consulenze dei rispettivi esperti tecnico-scientifici per trovare la miglior applicazione delle norme “anti-covid” e la gestione del distanziamento sociale nei rispettivi grandi eventi.
Quanto emerso nell'incontro sarà poi sviluppato in tavoli operativi nelle prossime settimane, che coinvolgeranno Federvela, Confindustria Nautica, I Saloni Nautici e Barcolana.
LE DICHIARAZIONI
Francesco Ettorre, Presidente FIV: "Ringrazio tutti i presenti e sono felice della partecipazione e del successo della nostra iniziativa. Per noi il Salone e la Barcolana sono due tra i momenti più importanti per lo sviluppo del settore, è decisivo capitalizzarli, metterli insieme, creare una doppia velocità che aiuti la voglia di ripartire che abbiamo tutti. La mia idea è stata condivisa da tutto il Consiglio Federale, del resto FIV da sempre ha una presenza da protagonista sia al Salone nautico che alla Barcolana, due grandi eventi che adesso potranno integrarsi e spingersi a vicenda."
Donatello Mellina, Consigliere FIV responsabile Altomare: "Grazie a tutti per aver condiviso l'importanza di collaborare. È un bel segnale di buon senso e disponibilità, oggi i risultati si raggiungono solo mettendosi insieme."
Marina Stella, Direttore Generale Confindustria Nautica: “Confermo la volontà di Confindustria Nautica di consolidare la sinergia tra due grandi eventi del mare. Questo è del resto insito nella stessa mission della nostra Associazione, e non può essere diversamente, ossia la promozione della nautica e della cultura del mare. La data del Salone è stata una decisione condivisa dopo attente riflessioni con i cantieri, data la necessità di recuperare il ciclo di produzione e consegna interrottosi a marzo a causa dell’emergenza sanitaria, con una opzione di allungamento in caso di inasprimento delle misure di distanziamento. Grazie alla collocazione nel mese di ottobre, si apre quindi una importante opportunità per elaborare nuove ed efficaci iniziative di collaborazione e di valorizzazione dei due eventi."
Mitja Gialuz, Presidente di Barcolana: "Insieme, per promuovere nel grande pubblico la nautica Made in Italy e la nautica in Italia. È questo il grande punto in comune tra Salone Nautico e Barcolana, e ringrazio il presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre per averlo sottolineato e per aver promosso un importante incontro. La situazione che stiamo vivendo ci ha spinti a porre le basi per sviluppare una nuova strategia di forte e inedita collaborazione su molti versanti tra le due grandi capitali italiane della vela, Genova e Trieste: facendo sistema. Con questo accordo, che considero eccezionale, anche nel senso che auspichiamo tutti di poter tornare alla normalità nel 2021, abbiamo scelto di mettere in primo piano gli interessi di tutto il mondo della nautica e della vela in particolare, creando una piattaforma comune e un’immagine coesa nella promozione internazionale”.
Fabio Planamente, Presidente settore Vela di Confindustria Nautica: "Come associazione ci stiamo confrontando con le tante diverse realtà che compongono la nautica e non è facile accontentare tutti. Le date conferiscono una bella continuità a Salone Nautico e Barcolana. Adesso con le due organizzazioni dovremo fare voce unica con le istituzioni, chiedendo chiarezza in tempi brevissimi sulle regole e le linee guida da seguire nei due eventi."
Alessandro Campagna, Direttore Commerciale Salone Nautico Genova: "Ringrazio anch'io tutti per l'incontro e la disponibilità. Oggi tutto cambia velocemente e dobbiamo essere pronti ad adattarci. Accolgo l'invito a condividere le conoscenze, gli strumenti e le idee, in particolare a ricercare la possibilità di realizzare economie di scala. Adesso dovremo essere operativi, nei rispettivi ruoli e competenze."
Dean Bassi, responsabile internazionale di Barcolana: "Le attività del Salone e di Barcolana sono complementari, da questo è possibile trarre beneficio, diventare in qualche modo un unico evento diffuso, fare rete per amplificare la comunicazione sul made in Italy della Nautica, sulle destinazioni nautiche italiane."
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità