domenica, 11 gennaio 2026

CAMPIONATI INVERNALI

Ripreso l'Invernale di Marina di Loano

ripreso invernale di marina di loano
redazione

Dopo la sosta obbligata a causa del forte maltempo nel fine settimana del 21 e 22 novembre scorsi, sabato 11 e domenica 12 gennaio le 36 imbarcazioni iscritte alla seconda edizione del Campionato Invernale di Marina di Loano, hanno regolarmente disputato le tre regate del programma. L’evento è organizzato da il Circolo Nautico del Finale, il Circolo Nautico Loano, il CNAM Alassio e la collaborazione dello Yacht Club Marina di Loano.

 

Tanto sole grazie a un vasto anticiclone che insiste ormai da diversi giorni su tutto il Mediterraneo e vento leggero hanno offerto alla flotta una situazione ideale per riprendere a regatare dopo la pausa natalizia. Una regata disputata il sabato con brezza tra i 5 e i 7 nodi da Libeccio e due la domenica con vento dalla stessa direzione ma di maggiore intensità (fino a 12 nodi nella seconda prova del giorno). 

 

Questi i risultati della classifica generale provvisoria al termine della terza tappa:

in classe ORC 1-ORC 2 Corto Maltese passa in testa alla classifica provvisoria

primo posto per Corto Maltese di Michele Colasante (C.N. Ilva) – 17 punti 

secondo posto per Vega di Salvatore Giuffrida (LNI Sestri Ponente) – 21 punti 

terzo posto  per Robi e 14 di Massimo Schieroni (YC Savona) – 27 punti

 

in classe IRC:                   

primo posto per Corto Maltese di Michele Colasante (C.N. Ilva) – 12 punti 

secondo posto per Robi e 14 di Massimo Schieroni (YC Savona) – 13 punti 

 terzo posto per Emma 2 di Emanuela Verrina (C.N. Loano) – 16 punti

 

in classe Libera SPI 3 

primo posto per Atlantis di Alessandro Botto (C.N. Andora) – 9 punti

secondo posto per Alisee di Cristian Nadile - 16 punti

terzo posto  per Kaizen Giorgio Possio – 16 punti

 

In classe Libera SPI 2 si allunga la classifica con Alhena che aumenta il vantaggio sui diretti inseguitori: 

primo posto per Alhena di Fabio Samaia (CN Loano) – 14 punti

secondo posto per Cristiana di Maria Teresa La Ferla (CN Finale) 22 punti 

terzo posto per Reluis di Renzo Greghi – 29 punti

 

in classe Libera Vele bianche 2 Andromeda con due primi sale al terzo posto

primo posto per Raahlu di Roberto Mascilongo – 13 punti

secondo posto per Marijo di Olaf Bertalot Garoglio – 14 punti

terzo posto per Andromeda di Lorenzo Botto - 23 punti 

 

in classe Libera Vele bianche 3 si invertono le posizioni tra il secondo e il terzo e nuova classifica come segue:

primo posto per VIVA II di Carlo Lagolio – 8 punti

secondo posto per Carioca di Daniele Brovero – 15 punti 

terzo posto  per Lotse di Pier Luigi Corelli – 21 punti

 

in classe Libera Vele bianche 4 

primo posto per Samba di Crocifisso Calignano - 9.5 punti

secondo posto per Karuna di Emilio Maggi – 11 punti

terzo posto per Pippi di Vincenzo Ferrara – 22.5 punti 

 


14/01/2020 12:16:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci