Dopo la pausa di fine anno, riparte questo fine settimana il Campionato Invernale d'altura di Roma - Trofeo Città di Fiumicino, l'evento velico che coinvolge oltre 80 imbarcazioni della Capitale che, a domeniche alternate, si ritrovano nello specchio acqueo del litorale romano per disputare le regate veliche invernali. Sono circa 800 "temerari" e appassionati velisti che sfidano le temperature rigide di gennaio per stare insieme e divertirsi in barca a vela: è questo lo spirito con il quale è d'obbligo partecipare all'evento classico del Circolo Velico Fiumicino, giunto quest'anno alla XXXIX edizione. Ci sono barche che navigano a vele bianche, equipaggi alle prime esperienze veliche che desiderano fare esperienza, imparare a navigare con ogni condizione per sentirsi sempre più sicuri a bordo, mantenendo grande rispetto per il mare. Ma ci sono anche gruppi di amici più esperti che attrezzano la barca solitamente utilizzata per la crociera estive per vivere il mare anche nei mesi più rigidi. Non mancano poi le imbarcazioni "più tirate", quelle a caccia della vittoria e desiderose di tagliare per prime il traguardo. E' forse questa "varietà" di categorie che ha segnato il successo di questo evento sportivo velico italiano che, ancora oggi, rappresenta l'appuntamento invernale con il maggior numero di partecipanti.
Ad arricchire gli aspetti sportivi sono gli incontri di approfondimento del pomeriggio pre-regata: il primo appuntamento del 2020 proposto da Riccardo Iacchini si terrà questo sabato alle 17.00 e fornirà ai regatanti "6 key points per navigare più veloci di poppa". Due ore di spiegazione che saranno trasmesse in diretta Facebook sulla pagina del Circolo Velico Fiumicino.
"Sono incontri di approfondimento - ha spiegato Massimo Pettirossi, direttore sportivo del Circolo Velico Fiumicino - particolarmente apprezzati dai velisti che hanno modo di migliorare le proprie prestazioni in regata, ma di adottare gli accorgimenti di Iacchini per godersi al meglio la navigazione anche durante le crociere estive. Il seguito che questi approfondimenti hanno sui social, con la diretta streaming, dimostra il grande interesse sui temi della sicurezza e della navigazione da parte dei velisti di tutta Italia. Sono anche questi momenti di aggregazione e di confronto che danno una marcia in più al nostro sport".
Domenica le oltre 80 barche al via avranno modo si sperimentare le "pillole" di Iacchini sul percorso di regata che verrà posizionato a ridosso di Fiumara.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff