Battaglia quasi persa dai cinesi con le alghe di Qingdao, che hanno trovato dalla loro parte un potente alleato: la nebbia, altra caratteristica peculiare di questo golfo scelto dagli organizzatori quale sede delle regate di Pechino 2008. Nelle ultime due settimane, 130.000 soldati e volontari hanno partecipato alle operazioni di pulizia nella baia di Fushan e nei giorni scorsi gli organizzatori hanno cominciato a costruire una barriera longitudine di 32 chilometri per proteggere la zona delle competizioni da una nuova invasione di alghe. A causa della nebbia, con una visibilità inferiore ai 20 metri, i lavori sono stati interrotti ad ormai appena 31 giorni dal via. Nell'operazione sono impiegate oggi circa 100 barche e il governo cinese aveva richiesto che la zona fosse ripulita entro il 15 luglio per consentire agli atleti di allenarsi in condizioni accettabili. L’inquinamento è comunque diminuito, secondo una fonte cinese, l’agenzia di stampa statale "Xinhua", ma i tecnici presenti, come Euan McNicol, allenatore della squadra australiana, commentano: "Fino ad ora non avevo mai visto una zona delle competizione tanto sporca come questa".
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale