Battaglia quasi persa dai cinesi con le alghe di Qingdao, che hanno trovato dalla loro parte un potente alleato: la nebbia, altra caratteristica peculiare di questo golfo scelto dagli organizzatori quale sede delle regate di Pechino 2008. Nelle ultime due settimane, 130.000 soldati e volontari hanno partecipato alle operazioni di pulizia nella baia di Fushan e nei giorni scorsi gli organizzatori hanno cominciato a costruire una barriera longitudine di 32 chilometri per proteggere la zona delle competizioni da una nuova invasione di alghe. A causa della nebbia, con una visibilità inferiore ai 20 metri, i lavori sono stati interrotti ad ormai appena 31 giorni dal via. Nell'operazione sono impiegate oggi circa 100 barche e il governo cinese aveva richiesto che la zona fosse ripulita entro il 15 luglio per consentire agli atleti di allenarsi in condizioni accettabili. L’inquinamento è comunque diminuito, secondo una fonte cinese, l’agenzia di stampa statale "Xinhua", ma i tecnici presenti, come Euan McNicol, allenatore della squadra australiana, commentano: "Fino ad ora non avevo mai visto una zona delle competizione tanto sporca come questa".
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano