Battaglia quasi persa dai cinesi con le alghe di Qingdao, che hanno trovato dalla loro parte un potente alleato: la nebbia, altra caratteristica peculiare di questo golfo scelto dagli organizzatori quale sede delle regate di Pechino 2008. Nelle ultime due settimane, 130.000 soldati e volontari hanno partecipato alle operazioni di pulizia nella baia di Fushan e nei giorni scorsi gli organizzatori hanno cominciato a costruire una barriera longitudine di 32 chilometri per proteggere la zona delle competizioni da una nuova invasione di alghe. A causa della nebbia, con una visibilità inferiore ai 20 metri, i lavori sono stati interrotti ad ormai appena 31 giorni dal via. Nell'operazione sono impiegate oggi circa 100 barche e il governo cinese aveva richiesto che la zona fosse ripulita entro il 15 luglio per consentire agli atleti di allenarsi in condizioni accettabili. L’inquinamento è comunque diminuito, secondo una fonte cinese, l’agenzia di stampa statale "Xinhua", ma i tecnici presenti, come Euan McNicol, allenatore della squadra australiana, commentano: "Fino ad ora non avevo mai visto una zona delle competizione tanto sporca come questa".
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”