Si è svolta la prima regata costiera dell'invernale di Porto S Stefano Coppa Garmin. Un cdr puntualissimo, oggi composto dal Presidente Giuseppe Noia e coadiuvato da Fabrizio Menghetti, dava il segnale di avviso per un percorso tanto tecnico quanto suggestivo dal terrazzo dello Yacht Club Santo Stefano alla presenza dei responsabili dello stesso e del Circolo Velico Canottieri Porto Santo Stefano.
Il percorso prevedeva una boa sulla foce dell'albegna, Argentarola da lasciare a dx e ritorno per la classe crociera/regata , mentre la classe gran crociera andava direttamente allo "scoglio". Boa di svincolo al vento per entrambe le flotte. Vento steso in partenza da sud est intorno ai 15 nodi ma che diventava ballerino e capriccioso ad ogni punta del promontorio fino a dei cali vicino allo zero. Questo ha reso la gara molto tecnica ed incerta fino all'arrivo. Nuovo trionfo per Papillon, il Vismara di Fabrizio Di Feo che fa strike, vincendo in reale, IRC, Orc e si prende pure la testa della classifica di classe.
Ottimo, solito Uxor, che vince in IRC due dopo essere stato anche primo in reale per buoni tratti.
In GC, vittoria di Dhulaka, ormai di casa nelle zone alte delle classifiche, ma un plauso speciale va a Vita, che con un equipaggio tutto al Femminile, si prende un bellissimo secondo posto.
La sera gli equipaggi si sono riuniti per il post regata a cena insieme per commentare la splendida giornata.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana