Si è svolta la prima regata costiera dell'invernale di Porto S Stefano Coppa Garmin. Un cdr puntualissimo, oggi composto dal Presidente Giuseppe Noia e coadiuvato da Fabrizio Menghetti, dava il segnale di avviso per un percorso tanto tecnico quanto suggestivo dal terrazzo dello Yacht Club Santo Stefano alla presenza dei responsabili dello stesso e del Circolo Velico Canottieri Porto Santo Stefano.
Il percorso prevedeva una boa sulla foce dell'albegna, Argentarola da lasciare a dx e ritorno per la classe crociera/regata , mentre la classe gran crociera andava direttamente allo "scoglio". Boa di svincolo al vento per entrambe le flotte. Vento steso in partenza da sud est intorno ai 15 nodi ma che diventava ballerino e capriccioso ad ogni punta del promontorio fino a dei cali vicino allo zero. Questo ha reso la gara molto tecnica ed incerta fino all'arrivo. Nuovo trionfo per Papillon, il Vismara di Fabrizio Di Feo che fa strike, vincendo in reale, IRC, Orc e si prende pure la testa della classifica di classe.
Ottimo, solito Uxor, che vince in IRC due dopo essere stato anche primo in reale per buoni tratti.
In GC, vittoria di Dhulaka, ormai di casa nelle zone alte delle classifiche, ma un plauso speciale va a Vita, che con un equipaggio tutto al Femminile, si prende un bellissimo secondo posto.
La sera gli equipaggi si sono riuniti per il post regata a cena insieme per commentare la splendida giornata.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano