Il Comitato di Regata dei J24, presieduto dal Giudice Mario de Grenet, è riuscito a far portare a termine una prima prova nonostante la presenza dell’alta pressione, con venti deboli sui 3/5 nodi provenienti dal secondo quadrante che hanno caratterizzato una giornata quasi estiva tornata al bel tempo dopo giorni di freddo e della tramontana. La partenza prevista per le ore 11,00 è stata poi finalmente data con l’arrivo di una leggera brezza sui 4 nodi per le ore 12,20. Sono sfilati, poi, sulla linea di partenza diligentemente al primo tentativo le 16 barche J24 delle 18 iscritte.
La regata è stata molto combattuta dai primi quattro arrivati ma, con il vento sui 4,5 nodi a calare, il Comitato di Regata l’ha dovuta interrompere alla conclusione del primo bastone, al finire del primo lato di poppa e dopo l'ultimo traverso per raggiungere l'arrivo. Ha prevalso così, “Molla l’Osso” di Massimo D’Eramo della LNI di Anzio su “Dumbo” di Pierfrancesco Savoia del Vela Club Tarkna, a seguire “Arpione” della Sezione vela MMI di Anzio condotta da Michele Potenza e “Jumping Jack Flash del Circolo Vela di Roma di Federico Miccio. Durante il lato di poppa tutte le barche hanno cercato in continuo di non far sgonfiare lo spinnaker ottimizzando al meglio la loro performance di velocità VMG, ossia quanto velocemente una barca a vela guadagna, in questo caso, la boa di poppa.
Sul campo dell’Altura, spostato più a sud, stesse condizioni meteo ma purtroppo dopo la partenza, per le categorie IRC e ORC, non c’è stato nulla da fare nel proseguire a causa della caduta totale del vento.
La Segreteria organizzativa del Campionato Invernale Altura e Monotipi è del Circolo della Vela di Roma coadiuvata in mare dai mezzi dei circoli RCCTevereRemo, Lega Navale Italiana di Anzio, Nettuno Yacht Club, e Marina Militare Italiana. Uno speciale Trofeo Challenge è stato messo in palio per la classe J24 dall’UNUCI, l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, presieduta da Luciano Baietti, che riguarda il primo classificato del Campionato Invernale J24 di Anzio/Nettuno per l’anno 2021-22.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff