Primo giorno di regate al Mondiale 470 2021 a Vilamoura, nel Portogallo meridionale. Le flotte hanno disputato tre regate ciascuna con vento sui 13-16 nodi e onda corta piuttosto fastidiosa, cielo variabile. Regate difficili e combattute con molti cambi di posizione, più di un equipaggio, anche tra quelli di vertice, è incappato in una manche negativa da scartare, il campionato si annuncia lungo e interessante. Va considerato che l’evento è anche valido come ultima Olympic Qualification a livello continentale per Tokyo, con un ultimo posto a disposizione che si contendono parecchi paesi. Una volata che non interessa i velisti azzurri che sia in campo maschile che femminile hanno già conquistato in precedenza il pass olimpico.
470 MASCHILE – Protagonisti della prima giornata gli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez (1-7-2), che sono in testa alla prima classifica, nella quale è già in funzione lo scarto della prova peggiore, davanti agli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergstrom (4-1-5) e ai greci Panagiotis Mantis e Pavlos Kagialis.
Non una buona partenza per gli azzurri Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare), che sono al 13° posto con tre piazzamenti non brillanti (12-8-12), senza riuscire a entrare in sintonia con il campo di regata. In classifica ci sono anche i giovanissimi Nicolò Nordera e Alberto Amato (RYCC Savoia), al 28° e penultimo posto (DNC-28-24).
470 FEMMINILE – Situazione migliore in casa azzurra nella classe femminile, con Elena Berta e Bianca Caruso (Aeronautica Militare-Marina Militare) che sono parse a proprio agio con le condizioni variabili del primo giorno, e occupano il 3° posto provvisorio con tre prove positive (11-4-5), alle spalle delle francesi Camille Lecointre e Aloise Retornaz che hanno già uno scarto pesante (1-2-12) e delle spagnole Silvia Mas Depares e Patricia Cantero Reina (5-1-8), e davanti a molte concorrenti temibili, tra cui tedesche e olandesi che sono incappate in brutti piazzamenti nella terza difficile manche di giornata.
L’altro equipaggio azzurro di Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare-Fiamme Gialle), ha sofferto in avvio e pur finendo in crescita (20-16-4) occupa il 15° posto della classifica.
470 MIXED – Ben 20 equipaggi sulla categoria mista uomo-donna, che sarà olimpica da Parigi 2024, e anche qui buone notizie dalle barche azzurre: Maria Vittoria Marchesini e Bruno Festo (SVBG e LNI Mandello) sono infatti al 4° posto dopo una prima giornata decisamente di vertice (4-2-4), alle spalle del team israeliano di Gil Cohen e Noam Homri (6-1-1) e di due dei ben quattro equipaggi britannici, Freya Black e Marcus Tressler (2-3-16), e Amy Seabright e James Taylor (1-5-6). Non sono lontani gli altri azzurri Andrea Totis e Alice Linussi (LNI Mandello e SVBG), al 9° posto con tre prove in crescita (16-9-5). Campionato apertissimo e molto interessante.
DICHIARAZIONI DEL GIORNO
Elena Berta: “Siamo contente di questa prima giornata, è stata molto molto difficile con vento da terra che oscillava tanto, era complicato, è stato importante concludere in questo modo le regate. Forse possiamo recriminare un po’ nella prima prova, perché eravamo messe bene e abbiamo perso qualche posizione. Ma in una giornata così imprevedibile e rischiosa, va bene così.”
Domani martedi 9 day 2 del Mondiale 470, e inizia sempre a Vilamoura anche l’Europeo del windsurf olimpico RS:X maschile e femminile.
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario
Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos
È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare