Entusiasmanti, divertenti e molto impegnative tecnicamente. Gli equipaggi le hanno definite così le ultime due prove del Campionato Primaverile di Vela d'altura organizzato dal Circolo Nautico Pescara (Cnp2018) in collaborazione con la Federazione Nazionale Vela IX Zona Abruzzo e Molise. Regate annullate sabato a causa della pioggia e del vento scarso e svoltesi invece regolarmente domenica, con un mare formato e vento costante da nord dai 18 fino ai 24 nodi. Tali condizioni hanno impegnato molto gli equipaggi nel percorso a triangolo sulle boe, tra virate, boline strette e andature di poppa con ripide planate.
Il Campionato primaverile è stato vinto da “Celeste” (Cnp2018), l'Este 39 di D'Annunzio-Mori che è arrivata prima assoluta in tempo compensato nelle tre categorie divise per lunghezza ed anche la prima nella sua classe, la B. Premio consegnato dal presidente del Circolo Nautico Nino Venditti. Prima classificata della categoria A (imbarcazioni fino a 10 metri e mezzo) “Liberty” (Cnp2018) di Andrea Di Nicolantonio mentre nella categoria C (più di 12 metri) l'ha spuntata “MGS” (Cnp2018) di Alessandro Pavone.
Solo in questa ultima giornata del Campionato ha partecipato Serguei Chevtson, velista russo, al timone sulle grandi barche da regata del suo Paese, partecipante anche alle Olimpiadi, e a Pescara skipper e armatore di un veloce Melges 24 dal nome “Stribog” (CV La Scuffia) giunto secondo nella categoria A. E' stata una giornata di festa per tutto il Circolo che, con i suoi soci, è cosi riuscito a portare a termine il primo campionato primaverile dalla sua istituzione dello scorso anno. Per partecipare sono giunte imbarcazioni dai vari circoli velici abruzzesi, in particolare da Roseto, Ortona e Giulianova che si sono aggiunti al Cnp2018, al Cv La Scuffia e alla Lega Navale Pescara.
I giudici FIV Gianluca Di Loreto, Laura Iubatti e Adolfo Dolci hanno composto il comitato di regata. La premiazione è stata allietata dai piatti preparati dallo chef Massimo coadiuvato dal socio del Circolo Nautico Fabio Tortini. Le regate si sono svolte anche grazie all'apporto degli sponsor Banca Generali Private, Ferretti Gioielleria, Locman Italy e Vittoria Rms.
Prossimo appuntamento la “Cerasuolo d'Abruzzo Cup” prevista per il 24,25 e 26 giugno.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo